Contattatemi ed inviatemi le vostre foto; le inserirò in questo spazio e poi voi le commenterete secondo le vostre esperienze.
Iniziamo con Nicola Prisco e la sua esperienza con la Delonix Regia seminata ben 16 anni fa e finalmente fiorita.






Altri scatti Di Nicola:







A lui il primo commento....!
E' così e ne sono estremamente orgoglioso. In effetti, a voler essere precisi, 16 anni fa la ricevetti in regalo; era una plantula alta circa trenta cm. per cui ipotizzai che avesse circa 2 anni.
RispondiEliminaBen conoscendo le esigenze di questa Fabacea per aver vissuto la mia infanzia in uno dei suoi habitat, la Somalia, ma ignorando totalmente come avrebbe potuto adattarsi al clima mediterraneo temperato di Positano dove vivo, per circa 11 anni, alla fine di novembre la ricoveravo in casa, in una luminosissima veranda esposta a Sud, dove le temperature minime, nei mesi più freddi, raramente scendevano al di sotto dei 18°. Da cinque anni, però, avendo cambiato casa e non disponendo più della calda e luminosa veranda, ma di un grande terrazzo, sempre esposto a Sud, confidando nella robustezza della pianta ed avendo maturato una buona esperienza nella coltivazione di essenze esotiche e tropicali, ho deciso di lasciarla all'aperto, proteggendola all'approssimarsi dell'inverno con del tessuto non tessuto, ma lasciando che la pioggia la bagnasse.
L'anno scorso decisi di rinvasarla in un contenitore più ampio, avendo sviluppato alla base un diametro di oltre 6 cm.. Il substrato in cui radica è di media compattezza, con drenaggio equilibrato. Normale terra di giardino, pomice e recupero di scarti di substrato che uso per le succulente e le Plumerie ed una buona concimazione, di base, inglobando granuli di stallatico liofilizzato, il tutto in un vaso di plastica da 50 litri.
Nel vaso lascio crescere della Poligala ed una Vinca, sia per un fattore estetico, sia per un'utilità pratica, dato che entrambe oltre che fungere da catalizzatori di umidità mi segnalano quando il substrato è asciutto.
La pianta esposta in pieno sole, in piena vegetazione, con temperature che possono agevolmente superare i 30-32° per raggiungere (ma al massimo per un paio di ore) anche i 40° con il solleone di Agosto viene innaffiata ogni tre giorni. Per nutrimento, appena inizia ad emettere i germogli ai primi di maggio, somministro con cadenza 15nale un bilanciato 20-20-20 alternando la fertirrigazione con il foliare una volta che le foglie hanno raggiunto la loro maturità. Quando la chioma si è sviluppata, intervengo in maniera più energica nel seguente modo: a 10gg. dall'ultima somministrazione di 20-20-20 con oligoelementi, irrigo con una soluzione di (N)Urea 32% + Fosforo 40% con le seguenti concentrazioni 5 ml di N + 30 gr. di P in 12 litri di acqua. Per quanto concerne la resistenza durante l'inverno la pianta ha sopportato temperature minime di 5° nelle ore notturne e pioggia abbondante anche per tre o quattro giorni ma è sempre stata al riparo dai venti settentrionali che avrebbero abbassato la temperatura relativa a livelli pericolosi.
Non gradisce molto le potature, per cui è necessaria una certa attenzione per equilibrarla.
Che dire...
RispondiEliminaSpero solo di essere riuscito a traferire in queste immagini l'amore che mi lega a queste piante.
Tra l'altro, spero di riuscire ad allevare la Delonix Elata e portarla in fioritura qui da me.
Grazie Ezio per l'ospitalità :)