martedì 4 maggio 2010

L'esperto risponde


Questa sezione nasce dietro suggerimento di alcuni di voi che mi contattano per suggerimenti su problematiche sulle loro amate Plumerie.
Postate quindi quì le vostre richieste e se volete allegare (sempre meglio) anche le foto della pianta per cui si chiede aiuto inviatele al mio indirizzo blog@plumeriashop.it
Le varie problematiche saranno sicuramente d'aiuto ad altri "malati" di plumerite!!!

Ciao Ezio,
Grazie per il blog, ci sono davvero tante cose interessanti e sei sempre così gentile con tutti e prezioso con le tue risposte.
Dopo averti scritto sabato (e anche un paio di settimane prima) tramite il cellulare e aver ricevuto il tuo consiglio ho deciso di inviarti un paio di foto per approfondire. Dopotutto si tratta di una Plumeria che ha 15 anni, la mia prima, che arriva direttamente dalla Polinesia dove mi sono innamorato di queste meravigliose piante. E tagliare mi fa paura!
Ma partiamo dall’inizio.
La pianta ora si presenta così, il ramo che vedi a destra è stato tagliato dove presentava marcescenza, ma probabilmente per stare tranquilli dovrei tagliare almeno sotto dove ho segnalato con la lettera “A”. La parte superiore non sta molto bene. Deve aver sofferto molto per questo strano inverno anche se era stata ricoverata dove è sempre stata.
(foto A)
La mia idea iniziale era di fare una talea con il ramo di sinistra (che sta bene) e lasciare quello che rimane nel vaso sperando che ricacci a dovere. Forse dalla talea del ramo di sinistra potrei avere una pianta dalla forma più equilibrata, ma se non radica bene e capita qualche inconveniente, potrei dover rinunciare non solo ai fiori che ha sempre fatto, ma magari a tutta la pianta. E questa cosa mi fa paura: ci sono molto affezionato!
Poi a mia mamma è venuta un’idea che ti sottopongo.
L’idea è quella di tagliare il ramo di destra sotto alla A, o comunque fino a che non vedo che è tutto sano e farne una talea, e di lasciare in vaso e radicata la parte di sinistra, riposizionata come nella foto B (a seguire) in un nuovo vaso e con un tutore che la sostenga.
(foto B)
Cosa ne dici ora che conosci per bene il caso? Che faccio?
Faccio la talea del ramo di sinistra e spero in una fantastica pianta dalla forma bellissima se va tutto bene o mi tengo una pianta con il tronco a “L” ma già radicata e in ripresa vegetativa (che magari mi fa i fiori anche quest’anno) e poi magari dalla talea del ramo di destra ne ottengo un’altra con rischi annessi e connessi ma salvo di sicuro la pianta di 15 anni?
Ho trattato comunque tutta la pianta con il Previcur in soluzione di 1 ml in un litro d’acqua, sperando di aver dosato bene.
Di te mi fido, e ti ringrazio in anticipo per i consigli che vorrai darmi. Se tu mi dici “taglia”, io taglio!
Sai che prima o poi verrò in Sicilia per invidiarti a più non posso per le Plumerie bellissime che avrai al vivaio!
Grazie!
Matteo (Bill) da Bologna.

Risposta

Le mamme hanno sempre ragione.
La cosa più sensata da fare è quella di tagliare completamente il ramo oramai monco e farne delle talee tagliando dove e come ho segnato. Ripulire dai monconi marci segnati a x e svasare la pianta, sgranare il pane di terra senza danneggiare le radici e rimetterla diritta nello stesso vaso e con terriccio nuovo. Basta inserire un tutore per fissarla in verticale e sembrerà nuova.
Se vuoi puoi sostituire il vaso con uno poco più largo ma non più profondo.

Fai attenzione però a segnare il lato da interrare delle talee di ramo, perché poi una svista e finiscono a testa in giù.... e chiaramente non radicano!
Nelle porzioni legnose, prima di metterle ad asciugare, fai delle incisioni longitudinali tutto attorno alla base, lunghe 5cm, con un cutter nuovo.

Questo aumenterà la possibilità di radicazione della parte vecchia.

Ti allego alcune foto esplicative:



 
 

Gli Sviluppi
La pianta rinvasata e potata come da tuoi consigli ed una delle due
talee che siamo riusciti a fare dal ramo tagliato. Per scaramanzia
le talee sono state invasate nei vasetti del tuo vivaio!
Ciao e grazie Matteo 


13 commenti:

  1. eccomi qui, le avevo scritto qualche mese fà, preoccupata per la mia Plumeria.... non è che sto meglio, ma sono decisamente migliorata...!! ok, mento sapendo di mentire... sono nel panico, le dico cosa vedo.. e cosa ho fatto..
    l'ho presa a fine gennaio e nei mesi l'ho annaffiata solo due volte fin ora... ma ultimamente ho visto delle grinzature sul tronco ed ahimè ho punto leggermente la base e non è uscito il solito liquidino bianco ma mi sembra secca esce un liquidino trasparente o meglio nerastro.... che faccio ora? ho provato a riannaffiarla ed intanto aspetto,un pò scoraggiata... grazie se mi vorrà rispondere.
    Marilena

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  2. Salve Marilena... leggendo fino alle "grinzature"
    non mi ero preoccupato, ma sul liquido nerastro si!
    Potrebbe essere marcita.
    Mi mandi delle foto a info@plumeriashop.it e saprò dirle.

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  3. Buongiorno, ho comprato una plumeria acutifolia qualche mese fa tramite il vostro sito. La pianta sta mettendo tante foglie ma nessun fiore e vorrei sapere come mai.
    Grazie
    Davide

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  4. purtroppo le plumerie non sono Come le annuali che fioriscono regolarmente, con loro ci vuole molta pazienza.
    Possono fiorire ogni anno, ad anni alterni o non fiorire x anni. Essenziale comunque una concimazione regolare con prodotti adatti, ed una buona esposizione. Per gli approfondimenti ti rimando agli altri articoli dedicati.

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  5. Ieri ho ricevuto la mia prima Plumeria Aztec Gold. Ho letto le Sue indicazioni su come coltivarla e mantenerla in salute.
    ... ma di fronte alla Plumeria ieri ho detto: "E ora cosa faccio?".
    Mi potrebbe dare le indicazioni per il travaso, quando farlo e come posizionarla. Perchè dove abito io - alle pendici dell'Appennino Tosco-Emiliano - ora le temperature notturne vanno al di sotto dei 15 gradi, anche se di giorno la temperatura si aggira sui 26-28.
    In inverno, la posso tenere in appartamento con una temperatura di 20-22 gradi?
    Mi scusi per tutte le domande ma ho timore di fare danni!
    La ringrazio sin da ora. Con i migliori saluti. Emilia Venturi

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  6. Nessun rinvaso adesso, ma a giugno prossimo in un vaso appena più largo dell'attuale. Usare un terriccio poroso come descritto in altri articoli. Per adesso la metta all'ombra per 2 gg per abituarla alla nuova situazione poi, di giorno al sole diretto e se la sera le temperature scendono sotto i 18, in casa. Quando le temperature diurne saranno stabilmente sotto i 20, inizierà a perdere gradualmente le foglie. Diminuire allora la frequenza delle annaffiature fino a 1 al mese durante l'inverno e solo se il terriccio è completamente asciutto. Per il momento, la annaffi ogni 2 gg immergendo il vaso in un contenitore con l'acqua che raggiunga la metà del vaso; la lasci per 10minuti e poi la lasci sgrondare l'eccesso. Ribagnarla solo se il terriccio è completamente asciutto. Per capirlo si abitui a memorizzare il peso prima e dopo il "bagno" ! Quando sarà molto leggera allora vuole l'acqua.
    A disposizione per ogni....

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  7. Buongiorno sig. Ezio, ormai è passato quasi un mese da quando sono arrivate le nostre 2 plumerie. Dato che le temperature fuori scendono già sotto i 5 gradi, le teniamo in casa davanti ad una finestra assolata. Da 1 settimana hanno perso alcune foglie e la cosa non ci preoccupa, perchè in teoria le dovrebbero perdere tutte durante l'inverno, giusto? La cosa preoccupante è che sulle foglie e sul tronco ci sono piccoli insettini bianchi che assomigliano ad acari. Quindi abbiamo spruzzato un acaricida, abbiamo fatto bene? Ha idea di cosa si potrebbe trattare?

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  8. Ha fatto bene a rientrarle. Ma da quello che mi dice non posso supporre nulla perchè mi dice che somigliano ad acari, ma quelli che di solito attaccano le plumerie sono rossi o arancioni. Di bianco alle volte ci sono delle aleuroidi ma non stanno sul tronco ma solo sotto le foglie. Potrebbe essere cocciniglia cotonosa.... Mi mandi una foto nel dettaglio a info@plumeriashop.it e saprò essere più preciso. L'acaricida ha effetto solo sugli acari... per il resto ci vuole un insetticida.

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  9. Sulle foglie si sono formate effettivamente delle lanuggini bianche, che peró abbiamo tolto con una spugnetta e poi spruzzato l'acaricida, quindi la foto non sará possibile farla. Inoltre questi insetti erano veramente minuscoli. Crede che possa essere cocciniglia? Procediamo con l'acquisto di un insetticida? Va bene uno qualsiasi?

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  10. La cocciniglia cotonosa si presenta come della muffetta bianca informe sopra e sotto le foglie e spesso nei tronchi. Predilige le nervature. Un trucco economico è un lucidante fogliare da spruzzare da 50cm su tutte le parti. Gli oli che contengono le imbrattano e le immobilizzano fino al soffocamento. Funziona anche per gli acari. Non esagerare con la quantità ma ripetere di tanto in tanto.

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  11. Perfetto, questa ci sembra un'ottima dritta! Come sempre Lei é molto disponibile e professionale, grazie mille!

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  12. gent.le sig.re Ezio, ho due plumerie di medie dimensioni che vorrei piantare in piena terra e desidererei indicazioni sul periodo opportuno per farlo ed eventuali ulteriori accortezze da usare. la ringrazio anticipatamente,e saluto cordialmente, Enza (Palermo)

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  13. Il periodo migliore è inizio estate, quando hanno messo un bel po di nuove foglie e quindi hanno sostituito le vecchie radici con le nuove.
    Bisogna che prepari una buca doppia rispetto la zolla che andrà a mettere; preparare del buon terriccio formato da 50% di torba fibrosa e 50% di agriperlite o sabbia lavata se di mare aggiungendo un po di concime a lunga cessione come l'osmocote o stallatico in pellet.
    Metterne un po sul fondo in modo che la parte basale della pianta si trovi a livello del suolo e colmi il resto compattando bene il terreno. Copra tutta la parte attorno con uno strato di ghiaino spesso 2cm che servirà a non far spuntare erbacce e non far risalire l'agriperlite ad ogni annaffiatura. Bagnare abbondantemente all'impianto e ripetere dopo 2gg.
    Non concimare oltre per il primo anno e bagnare regolarmente ogni 2/3gg per tutta l'estate.
    Dalla primavera successiva, concimare ogni 20gg con concime 20.20.20 o togliere il ghiaino, spargere un po di concime a lunga cessione attornno alla pianta e rimettere il ghiaino o ciotoli o rocce decorative; no corteccia da paccaimatura che potrebbe innescare marciumi al tronco.

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