<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7376112653161234934</id><updated>2012-01-30T23:11:58.458+01:00</updated><category term='I vostri scatti'/><title type='text'>Il nuovo blog di PlumeriaShop</title><subtitle type='html'>Questo è un nuovo spazio di PlumeriaShop in cui periodicamente troverete postate tutte le novità sul mio sito e dove chi vuole può inserire le proprie impressioni, i propri suggerimenti, le proprie idee...!
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width: 500px;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;" valign="top"&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Erroneamente si pensa che sia cosa molto elementare mettere a germinare dei semi di questa o dell'altra pianta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Ma che ci vuole! &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Basta recuperare un po' di terra, un vaso e lo si butta li... tanto prima o poi spunterà!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Salvo poi rimanere delusi nel non vedere spuntare nulla e allora dare la colpa a che vi ha venduto i semi... dicendo che erano vecchi!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Se osserviamo dei semi, vedremo che ogn'uno ha forme, composizione, struttura e caratteristiche diverse; questo non a caso, ma perché in milioni di anni la selezione naturale ha plasmato ogni singolo seme in modo tale da ottimizzarlo per le caratteristiche del suolo dove la pianta vive, le condizioni climatiche e le necessità chimiche per riprodursi quanto più possibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Vi faccio alcuni esempi: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;gli eucalipti&amp;nbsp;producono semi molto resinosi e coriacei che non germineranno per decenni se non sentiranno le condizioni giuste scritte nel loro DNA;&amp;nbsp;sono in genere alberi d'alto fusto che crescono in zone in cui il sottobosco è colonizzato completamente da altre essenze che ne impedirebbero la riproduzione e allora bisogna riprodursi quando il suolo è libero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;In occasioni di incendi, il sottobosco si ripulisce completamente mentre gli eucalipti, molto resinosi, resistono bene al fuoco che è un fattore di morte per molte essenze, ma di vita per esso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Proprio il fuoco, scioglie la resina che ricopre il seme e ne permette l'immediata&amp;nbsp; germinazione sul sottosuolo libero e per giunta concimato dalla cenere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Anche molte conifere usano lo stesso stratagemma, tanto che in&amp;nbsp; molti parchi e boschi vengono appiccati degli incendi controllati per far germinare i semi caduti o nascosti dagli uccelli e scoiattoli nel sottobosco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Vediamo il cappero che, come risaputo, cresce quasi esclusivamente su muri, rocce o comunque zone scoscese e calcaree.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Ma come poter mandare i semi sui muri?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Con le ali, ma non del cappero, ma degli uccelli, che attirati dalla dolcissima polpa dei frutti (tapini) ingoiano anche i semi che resistono indenni alla digestione e che poi vengono "seminati" per così dire, ricoperti di ottimo concime (guano), proprio nei posatoi: muri, anfratti fessure. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;E potrei continuare all'infinito perché ogni seme ha le sue peculiarità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Ma veniamo alle Plumerie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zTtLnFQsI/AAAAAAAAAto/tdtVerdrdkQ/s1600/baccello_in_maturazione.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: right; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zTtLnFQsI/AAAAAAAAAto/tdtVerdrdkQ/s200/baccello_in_maturazione.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zTfplbU-I/AAAAAAAAAtg/iG5xPfw-Pqg/s1600/Baccello+(3).JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zTfplbU-I/AAAAAAAAAtg/iG5xPfw-Pqg/s200/Baccello+(3).JPG" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Producono dei baccelli tipo quelli degli oleandri, che contengono qualche decina di semi dicotiledoni e "alati".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Il baccello rimane appeso alla pianta per molti mesi fin quando le temperature sono ottimali per la germinazione dei semi che va dai 28 ai 38°C.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Solo in questa occasione le fibre del baccello si tendono fino a farlo aprire a scatto lasciando "volare" qualche metro più in la i semi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Ma l'aletta serve anche a fare in modo che il seme "atterri" di punta e si infili in qualche crepa del terreno arido su cui in genere crescono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Tenendo bene in mente questa lunga premessa, quando seminiamo la qualsiasi, dobbiamo sempre documentarci su dove e come in natura si riproducono e cercare di riprodurne le condizioni quanto più possibile!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Per seminare le nostre Plumerie, prima di tutto procurarsi dei semi, da fonti &lt;strong&gt;serie&lt;/strong&gt; perché la normale germinabilità del 70% scende notevolmente oltre il primo anno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Inoltre non ha senso comprare semi di varietà specifiche, perché se i semi provengono da coltivazioni multi varietà, questi saranno sicuramente ibridati per cui le nasciture saranno degli incroci di diverse varietà; ma anche &lt;br /&gt;se provenissero da la dove vi è solo una varietà, dai semi comunque non verrebbe fuori un clone ma comunque un esemplare che potrebbe variare perché presenti dei geni degli antenati o comunque mutabili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zPBhs0iUI/AAAAAAAAAsY/6CJPKqRe9Wo/s1600/PICT0036.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zPBhs0iUI/AAAAAAAAAsY/6CJPKqRe9Wo/s320/PICT0036.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Iniziamo col mettere i semi fra due fogli di carta assorbente che bagneremo completamente e &lt;br /&gt;lasceremo a riposo per un giorno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Solo adesso possiamo &lt;br /&gt;seminare i semi reidratati e rigonfi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zPKr_w3vI/AAAAAAAAAsg/cS_FXamHQjY/s1600/PICT0035.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zPKr_w3vI/AAAAAAAAAsg/cS_FXamHQjY/s320/PICT0035.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Prepariamo del terriccio con &lt;br /&gt;torba nera fine e agriperlite o sabbia in parti uguali e riempiamo il contenitore o i vasi da semina; bagniamo un giorno prima della semina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zPZSF6GII/AAAAAAAAAso/6S134vzADvg/s1600/PICT0002.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zPZSF6GII/AAAAAAAAAso/6S134vzADvg/s200/PICT0002.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Con un coltello da cucina &lt;br /&gt;ora pratichiamo delle fessure dove poi infileremo il seme di punta e lasciando uscire "l'ala".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zPlNW1gvI/AAAAAAAAAsw/020ewYMHzN4/s1600/PICT0038.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zPlNW1gvI/AAAAAAAAAsw/020ewYMHzN4/s400/PICT0038.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Non bisogna comprimere il &lt;br /&gt;terriccio, ma basta riempire lo spazio attorno al seme con un filo di terriccio asciutto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zPxcU3klI/AAAAAAAAAs4/zTDbI_OG5JM/s1600/PICT0039.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zPxcU3klI/AAAAAAAAAs4/zTDbI_OG5JM/s200/PICT0039.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Infilati tutti i semi, &lt;br /&gt;bagnare nuovamente con uno spruzzino e posizionare il tutto in luogo caldo e umido.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Quanto più costanti saranno le temperature, tanto più veloce sarà la germinazione che avviene fra i 6 e i 20gg.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zP9p_u6tI/AAAAAAAAAtI/gyva41iLFBY/s1600/PICT0007.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zP9p_u6tI/AAAAAAAAAtI/gyva41iLFBY/s200/PICT0007.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zP4ut_gbI/AAAAAAAAAtA/BuwFv6FsBdA/s1600/PICT0006.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zP4ut_gbI/AAAAAAAAAtA/BuwFv6FsBdA/s200/PICT0006.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zQJZUiNlI/AAAAAAAAAtQ/3PBPIxYlVUk/s400/PICT0008.jpg" width="400" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Per germinare non necessitano della luce, per cui si può seminare anche al buio purché ci siano le temperature giuste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Per mantenere l'umidità, bisogna spruzzare spesso o ricoprire il tutto con del cellophane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Una volta germinati però, rimuovere subito la copertura ed esporre alla luce o al sole filtrato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Le nuove plantule &lt;br /&gt;cresceranno velocissime e in una sola estate sono in grado di raggiungere i 20cm.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zQYEo-UEI/AAAAAAAAAtY/jloxvKAzRMQ/s1600/PICT0009.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zQYEo-UEI/AAAAAAAAAtY/jloxvKAzRMQ/s400/PICT0009.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Vanno ripicchettate ed invasate solo quando hanno almeno 2 palchi di foglie a parte i dicotiledoni che cadranno da sole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Concimate solo dopo il ripicchettamento finale e con dosi leggere e continue.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Non aspettatevi fioriture prima dei 3 anni, ma in questo periodo la pianta crescerà rigogliosa e potrebbe anche raggiungere i 2 metri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Chiaramente i semi che &lt;br /&gt;vedete in foto sono gli stessi che trovate in vendita sul mio sito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6600cc; font-family: Amphion;"&gt;Buona semina a tutti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7376112653161234934-430703564404102485?l=plumeriashop.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://plumeriashop.blogspot.com/feeds/430703564404102485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2010/05/ipariamo-seminare-le-plumerie.html#comment-form' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/430703564404102485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/430703564404102485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2010/05/ipariamo-seminare-le-plumerie.html' title='Impariamo a seminare le Plumerie'/><author><name>Lukrezio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00087684475169966443</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_zTtLnFQsI/AAAAAAAAAto/tdtVerdrdkQ/s72-c/baccello_in_maturazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7376112653161234934.post-5309235839433746195</id><published>2010-05-04T19:26:00.012+01:00</published><updated>2010-08-01T07:32:13.821+01:00</updated><title type='text'>L'esperto risponde</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Questa sezione nasce dietro suggerimento di alcuni di voi che mi contattano per suggerimenti su problematiche sulle loro amate Plumerie. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Postate quindi quì le vostre richieste e se volete allegare (sempre meglio) anche le foto della pianta per cui si chiede aiuto inviatele al mio indirizzo &lt;a href="mailto:blog@plumeriashop.it"&gt;blog@plumeriashop.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Le varie problematiche saranno sicuramente d'aiuto ad altri "malati" di plumerite!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Ezio,&lt;br /&gt;Grazie per il blog, ci sono davvero tante cose interessanti e sei sempre così gentile con tutti e prezioso con le tue risposte.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Dopo averti scritto sabato (e anche un paio di settimane prima) tramite il cellulare e aver ricevuto il tuo consiglio ho deciso di inviarti un paio di foto per approfondire. Dopotutto si tratta di una Plumeria che ha 15 anni, la mia prima, che arriva direttamente dalla Polinesia dove mi sono innamorato di queste meravigliose piante. E tagliare mi fa paura!&lt;/div&gt;Ma partiamo dall’inizio.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La pianta ora si presenta così, il ramo che vedi a destra è stato tagliato dove presentava marcescenza, ma probabilmente per stare tranquilli dovrei tagliare almeno sotto dove ho segnalato con la lettera “A”. La parte superiore non sta molto bene. Deve aver sofferto molto per questo strano inverno anche se era stata ricoverata dove è sempre stata.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;(foto A)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S-BoLhla0wI/AAAAAAAAAqk/CkiWTibVWpw/s1600/!cid_3355847909_2477359.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S-BoLhla0wI/AAAAAAAAAqk/CkiWTibVWpw/s400/!cid_3355847909_2477359.jpg" tt="true" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La mia idea iniziale era di fare una talea con il ramo di sinistra (che sta bene) e lasciare quello che rimane nel vaso sperando che ricacci a dovere. Forse dalla talea del ramo di sinistra potrei avere una pianta dalla forma più equilibrata, ma se non radica bene e capita qualche inconveniente, potrei dover rinunciare non solo ai fiori che ha sempre fatto, ma magari a tutta la pianta. E questa cosa mi fa paura: ci sono molto affezionato!&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Poi a mia mamma è venuta un’idea che ti sottopongo.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;L’idea è quella di tagliare il ramo di destra sotto alla A, o comunque fino a che non vedo che è tutto sano e farne una talea, e di lasciare in vaso e radicata la parte di sinistra, riposizionata come nella foto B (a seguire) in un nuovo vaso e con un tutore che la sostenga.&lt;/div&gt;(foto B)&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S-BorNZtd_I/AAAAAAAAAqs/5RsFaAvb-OE/s1600/!cid_3355847909_2528247.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S-BorNZtd_I/AAAAAAAAAqs/5RsFaAvb-OE/s400/!cid_3355847909_2528247.jpg" tt="true" width="293" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Cosa ne dici ora che conosci per bene il caso? Che faccio?&lt;/div&gt;Faccio la talea del ramo di sinistra e spero in una fantastica pianta dalla forma bellissima se va tutto bene o mi tengo una pianta con il tronco a “L” ma già radicata e in ripresa vegetativa (che magari mi fa i fiori anche quest’anno) e poi magari dalla talea del ramo di destra ne ottengo un’altra con rischi annessi e connessi ma salvo di sicuro la pianta di 15 anni?&lt;br /&gt;Ho trattato comunque tutta la pianta con il Previcur in soluzione di 1 ml in un litro d’acqua, sperando di aver dosato bene.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Di te mi fido, e ti ringrazio in anticipo per i consigli che vorrai darmi. Se tu mi dici “taglia”, io taglio!&lt;/div&gt;Sai che prima o poi verrò in Sicilia per invidiarti a più non posso per le Plumerie bellissime che avrai al vivaio!&lt;br /&gt;Grazie!&lt;br /&gt;Matteo (Bill) da Bologna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;Risposta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Le mamme hanno sempre ragione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;La cosa più sensata da fare è quella di tagliare completamente il ramo oramai monco e farne delle talee tagliando dove e come ho segnato. Ripulire dai monconi marci segnati a x e svasare la pianta, sgranare il pane di terra senza danneggiare le radici e rimetterla diritta nello stesso vaso e con terriccio nuovo. Basta inserire un tutore per fissarla in verticale e sembrerà nuova.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Se vuoi puoi sostituire il vaso con uno poco più largo ma non più profondo.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Fai attenzione però a segnare il lato da interrare delle talee di ramo, perché poi una svista e finiscono a testa in giù.... e chiaramente non radicano!&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Nelle porzioni legnose, prima di metterle ad asciugare, fai delle incisioni longitudinali tutto attorno alla base, lunghe 5cm, con un cutter nuovo.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Questo aumenterà la possibilità di radicazione della parte vecchia.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Ti allego alcune foto esplicative:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S-BpYItsFdI/AAAAAAAAAq0/XC0UG4PCBGQ/s1600/2010-05-04_08_03_43.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S-BpYItsFdI/AAAAAAAAAq0/XC0UG4PCBGQ/s320/2010-05-04_08_03_43.jpg" tt="true" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S-BpYItsFdI/AAAAAAAAAq0/XC0UG4PCBGQ/s1600/2010-05-04_08_03_43.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S-Bpene6JcI/AAAAAAAAAq8/pRDiiV2kQLU/s1600/2010-05-04_08_13_50.jpg" imageanchor="1" style="cssfloat: right; margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S-Bpene6JcI/AAAAAAAAAq8/pRDiiV2kQLU/s320/2010-05-04_08_13_50.jpg" tt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: #6aa84f;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="height: 640px; width: 561px;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;" valign="top"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;Gli Sviluppi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #674ea7;"&gt;La pianta rinvasata e potata come da tuoi consigli ed una delle due &lt;br /&gt;talee che siamo riusciti a fare dal ramo tagliato. Per scaramanzia &lt;br /&gt;le talee sono state invasate nei vasetti del tuo vivaio! &lt;br /&gt;Ciao e grazie Matteo&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a &lt;div="" align="center" class="separator" href="http://www.blogger.com/" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_tk4PkWuWI/AAAAAAAAAsI/kf2Y6WTGiEE/s400/pianta.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_tk-CaRcSI/AAAAAAAAAsQ/_LHdf32o420/s1600/talee.jpg" imageanchor="1" style="cssfloat: right; margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S_tk-CaRcSI/AAAAAAAAAsQ/_LHdf32o420/s320/talee.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: #674ea7;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7376112653161234934-5309235839433746195?l=plumeriashop.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://plumeriashop.blogspot.com/feeds/5309235839433746195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2010/05/lesperto-risponde.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/5309235839433746195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/5309235839433746195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2010/05/lesperto-risponde.html' title='L&apos;esperto risponde'/><author><name>Lukrezio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00087684475169966443</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S-BoLhla0wI/AAAAAAAAAqk/CkiWTibVWpw/s72-c/!cid_3355847909_2477359.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7376112653161234934.post-2665805901165725255</id><published>2010-03-14T19:12:00.087+01:00</published><updated>2010-12-21T08:48:07.019+01:00</updated><title type='text'>Le "belle addormentate" si risvegliano!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S55_xWkEZHI/AAAAAAAAAnk/8eqzXaCeF1s/s1600/apici+2010+047.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S55_xWkEZHI/AAAAAAAAAnk/8eqzXaCeF1s/s200/apici+2010+047.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S55_59p_UEI/AAAAAAAAAns/RvfCBtkeReg/s1600/apici+2010+055.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S55_59p_UEI/AAAAAAAAAns/RvfCBtkeReg/s200/apici+2010+055.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Le giornate si allungano, il sole inizia a scaldarare l'aria ed il cuore.... e le nostre "belle addormentate" accennano un timido risveglio. Chiaramente parlo delle nostre amate Plumerie che, per tutto l'inverno sono state in quiescenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora è tempo di dar loro qualche attenzione che contraccambieranno prestissimo con splendide fioriture e fogliame lussureggiante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risveglio non può essere identificato in un periodo ben preciso, ma va da Marzo a Maggio, a seconda dell'esposizione, temperatura e stato della pianta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se osservando l'apice, lo si vede più lucido, e i peduncoli apicali iniziano a distaccarsi e a schiudersi, allora ci siamo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le prime pseudo foglie, di colore più scuro, si apriranno e cadranno fin quando non inizieranno a spuntare le vere foglie di colore più chiaro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S56APVnrbwI/AAAAAAAAAn8/pT84c322NL8/s1600/apici+2010+003.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S56APVnrbwI/AAAAAAAAAn8/pT84c322NL8/s200/apici+2010+003.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="clear: right; color: #0b5394; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S50yWu1tQ8I/AAAAAAAAAmE/lv9sxgB2cDw/s200/prefioriture+2009+(11).jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="clear: left; color: #0b5394; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="clear: left; color: #0b5394; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;In questa fase non è raro vedere già far capolino lo scapo floreale... prima ancora delle foglie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Se si ha la fortuna di vivere in luoghi in cui il clima si è comunque mantenuto mite e le si è potuto lasciare all'aperto, basta spostarle dove possano ricevere quanto più sole possibile e iniziare a dare un po' d'acqua.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="clear: left; color: #0b5394; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Molti pensano che dare concime in questa fase ne acceleri la fioritura e la ripresa: niente di più sbagliato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In inverno, quando la pinta va a riposo, atrofizza quasi completamente le radici che poi rimetterà nuove alla ripresa; quindi in questa fase la pianta non ha ancora radici nuove e se le ha sono molto tenere e delicate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una concimazione adesso quindi, è come dare una bella bistecca ad un bimbo con i denti da latte.... non potrà mangiarla e farà solo danno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche quando le prime radici saranno pronte, ma non si sono ancora formate le prime foglie complete, sarà ancora presto perchè, anche se le radici possono assorbire i nutrienti, non ha le foglie per poterlo metabolizzare tramite la fotosintesi clorofilliana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S6e-8zX65LI/AAAAAAAAApI/l3PaO6IFmlI/s1600-h/prefioriture+2009.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S6e-8zX65LI/AAAAAAAAApI/l3PaO6IFmlI/s200/prefioriture+2009.jpg" vt="true" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;A fronte di ciò, va da se che è meglio aspettare che vi siano le prime 2 foglie nuove per poter iniziare le concimazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziare con delle quantità modeste ogni qualvolta si darà l'acqua che, nei primi periodi, sarà 1/2 volte ogni 20gg; poi aumentiamone la concentrazione e la frequenza, ma senza esagerare.... potrebbero "intossicarsi". Chiaramente le quantità e la frequenza, sarà rapportata alle dimensioni della pianta, del vaso, dell'esposizione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Ma quale concime dare?&lt;br /&gt;Qui le scuole di pensiero sono molte e molto diverse fra loro ma, quello che conta, è l'esperienza ed il buon senso.&lt;br /&gt;Facciamo un po' di riflessioni che possano mediare fra l'esigenze della pianta e la nostra voglia di vederle in fiore prima possibile, perchè una Plumeria è sempre bella, ma fiorita è meglio! All'occasione faccio una piccola parentesi sui concimi e la lettura dei suoi valori;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S6e_x4lv01I/AAAAAAAAApQ/PcJNcYOPcwk/s1600-h/bayer1.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S6e_x4lv01I/AAAAAAAAApQ/PcJNcYOPcwk/s320/bayer1.JPG" vt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;Quando acquistate un concime, troverete sull'etichetta 3 valori rappresentanti in ordine non variabile: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N(azoto):P(fosforo):K(potassio) + microelementi secondari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cui un concime con titolo 20:10:16 avrà 20 parti di azoto :10 di fosforo :16 di potassio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partendo da questo esempio, possiamo dire che l'Azoto (N) stimola principalmente la crescita dei tessuti (foglie, rami, corteccia) per cui un concime con predominanza d'Azoto, farà crescere la pianta velocemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Fosforo (P) ha molteplici funzioni e fra questi prevale quello di stimolare le cellule dedicate alla fioritura e fruttificazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Potassio (K), stimola l'irrobustimento dei tessuti, delle radici, aumenta il sapore della frutta ed intensifica il colore delle fioriture.&lt;br /&gt;I concimi migliori, portano in aggiunta dei microelementi: magnesio, zinco, calcio, ferro ecc., secondari ma sempre utili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatte queste sintetizzazioni, tornando alle Plumerie; se si ha a che fare con una Plumeria giovane, allora è meglio concentrarsi sul suo irrobustimento sia radicale che strutturale, dando un concime equilibrato con titolatura quanto più possibile vicino a 20:20:20 in modo che la pianta abbia un equilibrato apporto degli elementi principali che ne regoleranno al meglio la crescita, l'irrobustimento e lo sviluppo radicale che se migliorato, aumenterà le capacità della pianta di assorbire i nutrienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si ha a che fare con delle piante già in produzione, allora differenziamo le concimazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in questa prima fase, visto che in genere sviluppano i fiori prima delle foglie, diamo un concime scquilibrato verso il Fosforo che stimolerà da subito la fioritura a discapito di fogliame e allungamento dei rami. Un 10:50:10 darà un minimo apporto di Azoto (10) e Potassio (10) ed un buon apporto di Fosforo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la pianta risponderà bene con delle fioriture precoci, allora alterneremo un 20:20:20 al 10:50:10 per tutta la stagione estiva, con cadenza 15gg. Sospenderemo a Settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In commercio ne troveremo di tutte le marche, composizioni, per pomodori, gerani, rose, orto, orchidee.... ma non per Plumerie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con quello che ho spiegato sopra, bisognerà cercarne uno quanto più vicino ai valori consigliati; poi se si vuole, si acquisterà un prodotto fatto di solo Fosforo e Potassio da aggiungere ad uno di base, in modo da arrivare a quello descritto.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="clear: left; color: #0b5394; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S500PRu6AXI/AAAAAAAAAms/ISlbDnvntAY/s320/pk.JPG" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S500g08fuhI/AAAAAAAAAm0/hhLu7HvJZaQ/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S505lM12nwI/AAAAAAAAAnc/1zgxlqJe2D4/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Posso dire con sicurezza che: non comprate mai concimi liquidi da supermercato (l'acqua ve la fanno pagare più di quella di rubinetto), concimi miracolosi (di miracoloso...ops...fantasmagorico, hanno solo il prezzo) e titolature sotto il 10. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="clear: right; color: #0b5394; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S505lM12nwI/AAAAAAAAAnc/1zgxlqJe2D4/s320/images.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S502UDF3f7I/AAAAAAAAAm8/3-QTc3zUlrw/s1600/50046_W.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S502UDF3f7I/AAAAAAAAAm8/3-QTc3zUlrw/s200/50046_W.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S50zaNVXdzI/AAAAAAAAAmc/2cnz31cYdEo/s1600/bayer.JPG"&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S50zaNVXdzI/AAAAAAAAAmc/2cnz31cYdEo/s320/bayer.JPG" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="clear: left; color: #0b5394; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="clear: left; color: #0b5394; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="clear: left; color: #0b5394; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S502UDF3f7I/AAAAAAAAAm8/3-QTc3zUlrw/s1600-h/50046_W.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Piuttosto cercate un idrosolubile o granulare per orto, per pomodori, per peperoni o peperoncini, sono quelli più vicini alle nostre esigenze.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Attenetevi sempre alle dosi sull'etichetta e abituatevi a scioglierlo un giorno prima di annaffiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va da se che un prodotto con titolatura alta costerà di più di altri, ma si userà in dosi minori, per cui a parità di peso, si risparmierà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche per i rinvasi o sostituzione parziale del terriccio, aspettiamo che la pianta sia uscita completamente dal letargo ed abbia delle belle foglie. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Se si vuole rinvasare, prepariamo un bel vaso di coccio pesante o resina finto coccio, che sia poco più grande del precedente ma basso e largo... meglio se quadrato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S6fBHecBlBI/AAAAAAAAApY/qeMri1EBoV8/s1600-h/imagesCAMFURVB.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S6fBHecBlBI/AAAAAAAAApY/qeMri1EBoV8/s320/imagesCAMFURVB.jpg" vt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S6fBNKwb4RI/AAAAAAAAApg/QFf0fAOTUds/s1600-h/imagesCAU6ZNB0.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S6fBNKwb4RI/AAAAAAAAApg/QFf0fAOTUds/s320/imagesCAU6ZNB0.jpg" vt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S6fBRnKbkNI/AAAAAAAAApo/KuXrRxlerQw/s1600-h/imagesCAQBBYPS.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S6fBRnKbkNI/AAAAAAAAApo/KuXrRxlerQw/s320/imagesCAQBBYPS.jpg" vt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S6fCNVMiNaI/AAAAAAAAApw/pmtABlHzbjA/s1600-h/images_google_it_vivaio+piante+Trio+-+Vendita+vasi+da+giardino+in+provincia+di+La+Spezia_vaso1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S6fCNVMiNaI/AAAAAAAAApw/pmtABlHzbjA/s320/images_google_it_vivaio+piante+Trio+-+Vendita+vasi+da+giardino+in+provincia+di+La+Spezia_vaso1.jpg" vt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S6fCSbhNoJI/AAAAAAAAAp4/N72sg6sF5gc/s1600-h/images_google_it__Vasi_L66.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S6fCSbhNoJI/AAAAAAAAAp4/N72sg6sF5gc/s320/images_google_it__Vasi_L66.jpg" vt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S6fCYUVPNxI/AAAAAAAAAqA/2NEn-SBAUHs/s1600-h/www_centroplastsrl_com__Vasi_L59.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S6fCYUVPNxI/AAAAAAAAAqA/2NEn-SBAUHs/s320/www_centroplastsrl_com__Vasi_L59.jpg" vt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;Questo perchè la Plumeria tende a mantenere le radici in superfice ed un vaso profondo potrebbe accumulare umidità in fondo dove le radici non vanno. Quadrato e pesante perchè quando sono piene di foglie, un po' di vento farebbe cadere e rotolare facilmente un vaso rotondo ed in genere con base piccola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Curare molto bene il drenaggio, praticando altri fori sul fondo e mettendo uno strato di ghiaia grossa o cocci rotti per 10cm su cui poggerete uno strato di rete tipo quella per ombreggiare, in modo che il terriccio non intasi il drenaggio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;Se si è rinvasato gli anni prima o non si può o vuole cambiare il vaso, allora non appena ci sarnno le prime foglie, raschiate via un bello strato superficiale di terriccio che sostituirete con terriccio nuovo e magari concimato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Approfittate di questo periodo per cambiare o sostituire i tutori in modo tale che non si rischierà poi di danneggiare le nuove radici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Per il momento ci fermiamo quì e chi volesse approfondire o avere chiarimenti, posti di seguito e sarò lieto di rispondere.&lt;br /&gt;Lukrezio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img height="55" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S50z2zdJueI/AAAAAAAAAmk/-Nw35GaIN2M/s320/bayer1.JPG" style="filter: alpha(opacity=30); left: 689px; mozopacity: 0.3; opacity: 0.3; position: absolute; top: 1344px; visibility: hidden;" width="96" /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7376112653161234934-2665805901165725255?l=plumeriashop.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://plumeriashop.blogspot.com/feeds/2665805901165725255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2010/03/le-belle-addormentate-si-risvegliano.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/2665805901165725255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/2665805901165725255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2010/03/le-belle-addormentate-si-risvegliano.html' title='Le &quot;belle addormentate&quot; si risvegliano!'/><author><name>Lukrezio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00087684475169966443</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/S55_xWkEZHI/AAAAAAAAAnk/8eqzXaCeF1s/s72-c/apici+2010+047.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7376112653161234934.post-2605256104207164544</id><published>2009-10-03T17:34:00.025+01:00</published><updated>2011-11-19T19:16:38.783+01:00</updated><title type='text'>Prepariamo al riposo le nostre Plumerie.</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Ssd9m-Qf7AI/AAAAAAAAAaE/EJGMR2aeh3g/s1600-h/CherryPink01.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Ssd9m-Qf7AI/AAAAAAAAAaE/EJGMR2aeh3g/s200/CherryPink01.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;In questo periodo le temperature iniziano ad abbassarsi repentinamente, specie di notte; questo è il momento di preparare le nostre Plumerie al riposo invernale.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Non si deve pensare alle Plumerie come pianta sempre verde da tenere in salotto, magari vicino al termosifone; bisogna lasciarle fare il suo ciclo e che comprende anche il riposo invernale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Questo è importantissimo per permetterle di accumulare all'interno dei tessuti spugnosi, tutte le sostanze vitale per poter produrre le fioriture alla ripresa vegetativa, quando ancora non hanno nemmeno messo le foglie e quindi produrre nuove sostanze con la fotosintesi.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Ma la domanda ricorrente dei neofiti è: &lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Ssd9-X1LxyI/AAAAAAAAAaM/WVMZOMoAtNM/s1600-h/1Billy%2520flower.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Ssd9-X1LxyI/AAAAAAAAAaM/WVMZOMoAtNM/s200/1Billy%2520flower.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Ma quando devo rientrare la pianta?&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Ha ancora tutte le foglie... che faccio... la rientro lo stesso?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Partiamo dal presupposto che la Plumerie iniziano a "sentir freddo" sotto i 18 gradi e che quindi fin quando non inizia a defogliarsi da sola.... lasciamola all'aperto e al sole; questo ne irrobustisce i tessuti nuovi e la protegge dal marciume in inverno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in questo periodo iniziano anche gli acquazzoni e questo per loro è deleterio perchè coincide con la loro sempre meno necessità di bere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi iniziamo a spostarle in un luogo esterno al riparo dalla pioggia e irrighiamo quanto basta. Sospendiamo ogni concimazione ed osserviamola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al diminuire delle ore di luce e delle temperature, inizieranno a perdere le foglie più basse fino a rimanere con un paio apicali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sospendere quindi completamente le annaffiature e ritiriamola gradualmente verso un luogo sempre più interno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Può andar bene un atrio, vano scala, garage poco illuminato o il pianerottolo, di solito luoghi asciutti, ventilati quanto basta e non riscaldati artificialmente.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Ssd-Uj2Xc5I/AAAAAAAAAaU/5M2bJ8Prf44/s1600-h/SA400038.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Ssd-Uj2Xc5I/AAAAAAAAAaU/5M2bJ8Prf44/s200/SA400038.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Le loro temperature dovranno mantenersi fra i 15/18.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In questo stadio la pianta è in una fase simile al letargo e quindi non avrà bisogno di bere se non giusto un bicchiere ogni tanto se si vede che il tronco si raggrinzisce. Ci rimarrà fino alla primavera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Questo è il periodo più delicato, in cui sono molto vulnerabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SseBr_kHPTI/AAAAAAAAAak/408w9zVf1GE/s1600-h/mvd-1581x.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SseBr_kHPTI/AAAAAAAAAak/408w9zVf1GE/s320/mvd-1581x.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SseBlFAdaVI/AAAAAAAAAac/0Z0cUwh0_vw/s1600-h/mvd-1582x.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SseBlFAdaVI/AAAAAAAAAac/0Z0cUwh0_vw/s200/mvd-1582x.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Un eccesso di umidità nel vaso svilupperà un marciume a livello del suolo che attaccherà i tessuti spugnosi e se non individuato subito, risalirà per tutta la pianta.... uccidendola!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SseCPqEC_VI/AAAAAAAAAa8/SOJ6IqU9f1g/s1600-h/mvc-420x.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SseCPqEC_VI/AAAAAAAAAa8/SOJ6IqU9f1g/s200/mvc-420x.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SseCAxzFGwI/AAAAAAAAAa0/N1RrGeW2oJI/s1600-h/mvd-1805x.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: right; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SseCAxzFGwI/AAAAAAAAAa0/N1RrGeW2oJI/s200/mvd-1805x.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Una concomitanza di umidità nell'aria, poca circolazione d'aria e freddo, svilupperà un marciume che invece attacca l'apice, che in genere è la parte più tenera e con tessuti giovani.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;Questo tipo di marcesenza è frutto di un fungo patogeno che può essere combattuto preventivamente o ai primi sintomi con fungicidi sistemici o a base di zolfo-zame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SseEefJhsoI/AAAAAAAAAbM/SRVR9Q2YDps/s1600-h/centercut012.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SseEefJhsoI/AAAAAAAAAbM/SRVR9Q2YDps/s200/centercut012.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SseETcmZlMI/AAAAAAAAAbE/5WeJ8I519pk/s1600-h/8ec52dea.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: right; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SseETcmZlMI/AAAAAAAAAbE/5WeJ8I519pk/s200/8ec52dea.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;Se l'apice viene rovinato ma si riesce a fermare il marciume apicale, questo ne comprometterà l'accrescimento regolare ma la pianta formerà un "callo" nella parte, isolando il tessuto malato. Svilupperà poi degli apici secondari dalle gemme vicino.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;Comunque un attacco fungineo non è mai facile da curare sulle Plumerie perchè hanno dei tessuti spugnosi e umidi in cui le spore si insinuano con facilità.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;La regola è quindi quella di prevenire piuttosto che curare!&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Questo lo si fa evitando di causare ferite ai tessuti, di eccedere con acqua e concimi fino al riposo e trattando la pianta preventivamente con prodotti specifici anche se la si vede sanissima.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Ultimo suggerimento alla rimessa in casa: se le temperature si abbassano repentinamente non dando il tempo alla pianta di defogliarsi con gradualità, tagliare le foglie lasciando attaccato solo 2cm di picciolo che poi cadrà da solo quando la pianta avrà sigillato i canali che lo nutrono.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Questo va fatto anche quando qualche foglia ingiallisce, mai staccarla con le mani; si procureranno delle fuoriuscite di lattice e ferite facilmente infettabili.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Per il momento credo di aver dato tutte le indicazioni indispensabili a godere quanto più a lungo possibile della compagnia delle vostre Plumerie.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Postate quì ogni richiesta, suggerimento o esperienza personale in merito e le scambieremo .... per il bene delle nostre amate Plumerie!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7376112653161234934-2605256104207164544?l=plumeriashop.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://plumeriashop.blogspot.com/feeds/2605256104207164544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2009/10/prepariamo-al-riposo-le-nostre-plumerie.html#comment-form' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/2605256104207164544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/2605256104207164544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2009/10/prepariamo-al-riposo-le-nostre-plumerie.html' title='Prepariamo al riposo le nostre Plumerie.'/><author><name>Lukrezio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00087684475169966443</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Ssd9m-Qf7AI/AAAAAAAAAaE/EJGMR2aeh3g/s72-c/CherryPink01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7376112653161234934.post-4392324854769241293</id><published>2009-09-04T22:19:00.029+01:00</published><updated>2010-08-01T07:56:39.076+01:00</updated><title type='text'>Approfondimenti botanici sulla Plumeria</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SqGGAPl0rQI/AAAAAAAAAYs/uON1WSXfmVM/s1600-h/f+Plumier+Charles.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377726768800378114" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SqGGAPl0rQI/AAAAAAAAAYs/uON1WSXfmVM/s400/f+Plumier+Charles.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 352px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 266px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Padre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Charles Plumier&lt;/span&gt;, nato a Marsiglia il 20 aprile 1646 e morto il 20 novembre 1704 a Santa Maria presso Cadice, è un botanico e viaggiatore francese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Suo papà Jean Plumier e sua mamma Madeleine Roussel erano dei semplici artigiani. Dopo aver acquisito una buonaistruzione secondaria, entra a 16 anni nell'ordine dei Minimi, ordine mendicante fondato da San Francesco di Paola nel 1435,e il 22 dicembre 1663 fa la sua professione di fede. Dedicatosi agli studi della matematica e della fisica, si distingue inoltre come eccellente pittore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prosegue gli studi a Tolone presso Padre Magnan, ove impara la geometria e il modo di lavorare le lenti degli strumenti ottici. Plumier viene mandato poi al monastero di Trinità dei Monti a Roma ove studia botanica sotto la direzione di due membri della sua congregazione, in particolar modo di Silvio Boccone (1603-1704). Al suo rientro in Francia viene chiamato al convento di Bormes e studia le erbe nelle isole d'Hyère, nel Midi e nel Delfinato. Conosce Pierre Joseph Garidel per mezzo del quale fa la conoscenza di Tournefort (1656-1708) che accompagna nelle sue escursioni botaniche. Esplora anche, da solo, le coste della Provenza e della Linguadoca.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Il primo viaggio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Luigi XIV aveva incaricato Michel Bégon di trovare uno scienziato naturalista per un viaggio d'esplorazione nelle Americhe. Infatti Bégon conosceva tali regioni in quanto era stato intendente delle isole d'America dal 1682 al 1685. Bégon che era allora intendente delle galere a Marsiglia, propose Joseph-Donat de Surian (farmacista, chimico, erborista e medico di Marsiglia). Ma quest'ultimo, pur avendo vasta conoscenza della chimica e una particolare capacità per l'erboristeria, non aveva sufficienti cognizioni nel campo della botanica. Pertanto si unisce a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Charles Plumier&lt;/span&gt; che era anche un valente disegnatore. La partenza avviene nel 1689. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Plumier&lt;/span&gt; assolse molto bene il suo incarico, riunendo una gran quantità di disegni e un notevole erbario.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Il secondo viaggio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il re, molto soddisfatto del suo lavoro, nomina Plumier botanico del re e lo rimanda nel 1693 alle Antille. Di ritorno dalla missione, pubblica il suo primo libro; "Descrizione delle piante d'America".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Il terzo viaggio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il terzo viaggio, realizzato nel 1695, lo condurrà in Guadalupa, Martinica, Santo Domingo e in Brasile. Al ritorno nel 1703, pubblicherà "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nova plantarum Americanarum genera&lt;/span&gt;" con la descrizione di 106 nuovi generi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Il quarto viaggio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo viaggio gli sarà fatale. Fagon, medico del re, desideroso di conoscere meglio la china d'America (genere Cinchona) in Perù, lo incarica di una nuova missione. Va a Santa Maria presso Cadice per raggiungere Los Rios, viceré del Perù. Indebolito dai suoi viaggi precedenti, muore il 16 novembre 1704. È sepolto in un convento dei Minimi nelle vicinanze di Cadice. Il suo "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Trattato sulle felci&lt;/span&gt;" apparirà, postumo, nel 1706.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Il botanico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Plumier&lt;/span&gt; è uno specialista della flora delle Antille e considerevoli sono le sue scoperte. È lui che per primo diede alle piante il nome di diverse personalità. La begonia per Bégon, la fucsia per Leonhart Fuchs, la lobelia per Mathias de Lobel, la magnolia per Pierre Magnol.... Egli ha dato della cocciniglia del Messico una bella descrizione: "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la cocciniglia del Messico si aggrappa a vari tipi di alberi, gli indiani le coltivano sulle piante che si chiamano oppontium&lt;/span&gt;". Ma è Garidel con Emeric, medico, che evidenzierà in modo sperimentale e con un rigore strettamente scientifico la vera natura del chèrmes che verrà classificato tra gli insetti perché fino ad allora si era creduto che il colorante rosso che si estraeva dalla cocciniglia provenisse dal vegetale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Egli ci lascia numerosi manoscritti e più di 6.000 disegni, di cui 4.000 di vegetali (i restanti rappresentando la fauna americana). Le sue raffigurazioni dei pesci della Martinica sono utilizzate dal conte di Lacépède (1756-1825) e da Marcus Elieser Bloch (1723-1799). Le sue pubblicazioni di scienze naturali gli valgono l'ammirazione dei contemporanei, particolarmente quella di Georges Cuvier (1769-1832). Tournefort e Linneo (1707-1778) gli dedicano il genere Plumeria della famiglia delle Apocynaceae.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La città di Marsiglia gli ha dedicato il nome di una via. Anche la città di Rochefort gli ha dedicato il nome della via ove si trova un centro per la conservazione della begonia. Per certo Bégon, dopo la sua partenza da Marsiglia, fu nominato intendente della marina a Rochefort.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;La Plumeria&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il genere Plumeria appartiene alla famiglia delle Apocynaceae comprendente 1500 specie suddivise in 424 generi di piante erbacee perenni, oppure legnose, proprie delle regioni a clima caldo, tra le quali possiamo annoverare l'oleandro (Nerium oleander), lo strofanto salvacuori (Strophanthus kombe e gratus) e la pervinca (Vinca major e minor).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il termine apocynum che ha dato il nome alle Apocynacee deriva dal greco apò = lontano kynós = dal cane, in quanto è una pianta dalla quali i cani vanno tenuti lontani, e non solo i cani, tutti quanti i quadrupedi. Ne parla Plinio in Naturalis historia XXIV,98: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Apocyni semen ex aqua — frutex est folio hederae, molliore tamen, et minus longis viticulis, semine acuto, diviso, lanuginoso, gravi odore — canes et omnes quadripedes necat in cibo datum.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377727532560389410" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SqGGss0ZlSI/AAAAAAAAAY0/p9gFsXBVoN0/s400/Plumeria+01+Apocynum+glossaire+Theis.jpg" style="cursor: pointer; float: right; height: 179px; margin: 0px 0px 10px 10px; text-align: justify; width: 320px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Difficile identificare questo apocynum. Magari Plinio intendeva l'Apocynum androsaemifolium – androsaemi significa che emette un liquido rosso come il sangue di un uomo, andrós+haîma, come puntualizza Joseph Pitton de Tournefort (1656-1708) - detto spreading dogbane in inglese (spargitore di veleno del cane). Nonostante il rompicapo cui mi sono sottoposto, non mi è stato possibile stabilire se secondo i più illustri botanici del 1500 Plinio si riferisse effettivamente all'Apocynum androsaemifolium oppure a qualche altra pianta. Di conforto non sono stati neppure i tre Apocynum descritti da Charles de L'Écluse (1526-1609) in Rariorum plantarum historia (1601) al quale rimanda un esimio commentatore di Plinio, il gesuita Jean Hardouin &lt;/div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377728477119233426" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SqGHjrkxvZI/AAAAAAAAAY8/X734xn8OSwE/s320/Plumeria+02+de+latinis+nominibus+Estienne.jpg" style="cursor: hand; float: right; height: 179px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 320px;" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(1646-1729), nel suo Caii Plinii Secundi naturalis historiae libri XXXVII (1685).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In base a quanto riferisce Charles Estienne (1504?-1564) sembrerebbe trattarsi dell'Apocynum androsaemifolium e parrebbe corrispondere all'apókynon di Dioscorideche era contemporaneo di Plinio. Salvo si trattasse dell'Apocynum venetum, originario dell'Asia centrale e arrivato fino alla costa adriatica, considerato velenoso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il nome Plumeria commemora il botanico francese Charles Plumier, vissuto dal 1646 al 1704, che pubblicò parecchie opere sulle piante americane. Il genere comprende circa 50 specie, rappresentate da arbusti o alberelli la cui coltura a scopi decorativi risale a vecchia data, essendo sempre stati molto apprezzati per la delicata fragranza dei loro fiori. Infatti gli Spagnoli importarono queste piante, originarie dell’America tropicale, nelle Antille, dove ora sono naturalizzate, e già all’inizio del 1700 una di queste specie, Plumeria acutifolia, era diffusissima anche nelle Indie Orientali, dove venne chiamata pianta del tempio in quanto veniva coltivata appunto intorno ai templi indù.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono piante fornite di latice, con rami piuttosto morbidi e carnosi, a foglie alterne, grandi e picciuolate, localizzate, nella maggior parte dei casi, solo nella parte terminale dei rami. I fiori, grandi, hanno la corolla gamopetala, divisa in cinque lobi oblunghi, riuniti in un lungo tubo cilindrico, con stami inseriti alla base dei lobi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La sistematica di questo genere non è motto precisa e infatti certe forme sono da alcuni autori considerate specie autonome, mentre da altri sono considerate varietà. Nella coltivazione a scopo ornamentale si trovano relativamente poche specie, conosciute anche col nome di frangipane, la cui origine è piuttosto dubbia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;La bagarre di frangipane&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infatti taluni fanno derivare frangipane dal francese franchipanier/frangipanier, latte coagulato, riferendolo all’abbondante latice che, in seguito a lesione, fuoriesce dai rami e coagula molto facilmente. Altri invece propendono per la derivazione dal nome di un profumiere italiano che nel Medio Evo compose un profumo i cui numerosi ingredienti, nell’insieme, avevano l’aroma dei fiori di queste piante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma le ricerche relative al profumiere italiano medievale sono alquanto discordanti. Il Medio Evo, iniziato nel 476 con la deposizione di Romolo Augustolo, ebbe termine nel 1492 con la scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SqGI0X7dHoI/AAAAAAAAAZM/Ogq8tEjv46I/s1600/Plumeria+06+Dictionnaire+etymologique.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377729863415045762" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SqGI0X7dHoI/AAAAAAAAAZM/Ogq8tEjv46I/s320/Plumeria+06+Dictionnaire+etymologique.jpg" style="height: 320px; margin-top: 0px; width: 246px;" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Frangipane è assente nel Vocabolario dell'Accademia della Crusca del 1691.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel Dictionnaire étymologique di Noël &amp;amp; Carpentier (Paris, 1839) troviamo Frangipane ma non Franchipanier/Frangipanier.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da questo dizionario possiamo dedurre che l'inventore del profumo - e del dolce anch'esso frangipane - fu merito del nipote di Muzio Frangipane. Il nonno Muzio aveva combattuto per Carlo IX di Francia (1550-1574) e l'anonimo nipote era stato maresciallo di campo delle armate di Luigi XIII (1601-1643).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Vediamo chi erano i Frangipane.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nobile famiglia romana (nei documenti medievali Fraiapane, Fraiampane, in latino Fraiapanis, Frangipanius) che faceva risalire la sua origine all’antica gens Anicia e collegava il suo nome a una leggendaria distribuzione di pane fatta da un suo antenato ai poveri durante una carestia. A partire dagli inizi del sec. XI, in cui la famiglia appare per la prima volta (1014), divenne a poco a poco sempre più influente, specie nella politica ecclesiastica, e andò allargando i suoi possedimenti fuori Roma (furono suoi feudi Cisterna, Terracina e Astura); in Roma occuparono il Palatino con la Turris chartularia presso l’arco di Tito e il Settizodio, onde anche il cognome de’ Settesoli. La famiglia Frangipane durò fino al XVII secolo, col titolo marchionale, cioè di marchese. Da un ramo della famiglia romana sarebbero derivati i Frangipane del Friuli e i Frangipane (Frankopan) di Veglia, isola del Mare Adriatico nel golfo del Quarnaro, politicamente inclusa nella Croazia. Questi ultimi, signori della Croazia dal 1271, si distinsero nelle guerre contro i Mongoli (sec. XIII) e contro i Turchi (sec. XV).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per completezza, perché più di tanto non è dato sapere, possiamo aggiungere che la nonna dell'anonimo nipote profumiere, moglie di Muzio, si chiamava Giulia, figlia di Maddalena (ca.1523-1583) di Piefrancesco de' Medici. Maddalena aveva sposato Roberto, figlio di Filippo Strozzi, con il quale andò a vivere in Francia e solo in seguito a Roma. La bisnonna Maddalena fu madre di otto figli (sette femmine, tra cui Giulia, e per ultimo un maschio, Leone).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SqGJak1mJCI/AAAAAAAAAZU/lPdWqI_Hw5w/s1600-h/Plumeria+Muzio+Roberto+Lello+Frangipane.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377730519715161122" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SqGJak1mJCI/AAAAAAAAAZU/lPdWqI_Hw5w/s320/Plumeria+Muzio+Roberto+Lello+Frangipane.jpg" style="cursor: hand; display: block; height: 238px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;I monumenti a Muzio e ai figli Roberto e Lello Frangipane&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;scolpiti da Alessandro Algardi intorno al 1638.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Cappella Frangipane - Chiesa di San Marcello al Corso – Roma&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SqGJojAJRSI/AAAAAAAAAZc/hjL_uTk5uUE/s1600-h/Plumeria+Muzio+Frangipane.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377730759740704034" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SqGJojAJRSI/AAAAAAAAAZc/hjL_uTk5uUE/s320/Plumeria+Muzio+Frangipane.jpg" style="cursor: hand; display: block; height: 207px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Muzio Frangipane&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;1541-1588&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SqGJxuDovHI/AAAAAAAAAZk/zbCMUCXV0rA/s1600-h/Plumeria+Roberto+Frangipane.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377730917326961778" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SqGJxuDovHI/AAAAAAAAAZk/zbCMUCXV0rA/s320/Plumeria+Roberto+Frangipane.jpg" style="cursor: hand; display: block; height: 210px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SqGJ_mWTtMI/AAAAAAAAAZs/PI6w4Mt8OgQ/s1600-h/Plumeria+Lello+Frangipane.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377731155775960258" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SqGJ_mWTtMI/AAAAAAAAAZs/PI6w4Mt8OgQ/s320/Plumeria+Lello+Frangipane.jpg" style="cursor: hand; display: block; height: 196px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;L'abate Roberto Frangipane fu un uomo di cultura&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;e uno dei consiglieri di Enrico III (1551-1589)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;fratello di Carlo IX di Francia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Lello Frangipane morì nel 1600 all'età di 26 anni in Croazia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;dove era stato inviato da papa Clemente VIII come supporto per gli Asburgo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;al fine di contenere un attacco degli Ottomani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Muzio Frangipane venne immortalato dallo scultore italiano Alessandro Algardi (Bologna 1595-Roma 1654) con un busto che si trova nella Cappella Frangipane nella chiesa di San Marcello al Corso di Roma. Assieme a quello di Muzio si trovano anche quelli dei figli Roberto e Lello, scolpiti da Algardi intorno al 1638 quando i 3 Frangipane erano già morti. Magari l'anonimo nipote di Muzio era figlio di Lello (non credo di Roberto, essendo abate), oppure di Mario, un altro figlio di Muzio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nessuna data di nascita e di morte di Muzio è reperibile nel web che lo cita a iosa. Magari queste date stanno scritte nella lapide sottostante al busto e vedrò se in qualche modo ne verrò a capo. Sappiamo comunque che il 15 marzo 1572 il castello di Nemi (33 km a SE di Roma., 521 m slm, sui Colli Albani, a dominio dell'omonimo lago) passò da Francesco Cenci a Muzio Frangipane, la cui famiglia lo detenne fino alla propria estinzione operandovi ristrutturazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grazie a Roberto Piperno - al quale dobbiamo lo splendido sito www.romeartlover.it - il 26 aprile 2008 con un suo sopralluogo in San Marcello è stato possibile appurare attraverso la lapide che Muzio morì nel 1588 e che visse 47 anni, vixit annos XLVII. Laonde per cui 1588 - 47 = 1541. Riassumendo: Muzio Frangipane nacque nel 1541 e morì nel 1588.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un terzo Frangipani, Mauritius, un monaco italiano prioniere della profumeria, del quale manca qualsiasi nota biografica. Ecco il testo del web alla voce frangipane une crème à base d'amandes:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il existe plusieurs théories quant à l'origine du mot frangipane, mais on s'accorde au moins sur le fait qu'il vient du nom propre italien, Frangipani. Soit:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- D'un marquis italien du XVII siècle qui aurait inventé le parfum de la frangipane, pour cacher l'odeur du cuir des gants et des souliers;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Un pâtissier italien du XVI siècle, à l'origine d'une liqueur parfumée au goût de frangipane;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Mauritius Frangipani, un moine italien pionnier de la parfumerie.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Glossaire de botanique di Alexandre de Théis (Paris, 1810) a proposito dell'origine del nome Plumeria troviamo che invece il termine francese frangipanier corrisponde solamente a un profumo inventato da un italiano che si chiamava Frangipani, senza altre notizie storiche relative all'inventore del profumo. Frangipanier, secondo de Théis, indicava anche la Plumeria pudica che emette un profumo squisito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SqGLXb0Xz5I/AAAAAAAAAZ8/xbJD6NPVUaE/s1600-h/Plumeria+08+Theis.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377732664777756562" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SqGLXb0Xz5I/AAAAAAAAAZ8/xbJD6NPVUaE/s320/Plumeria+08+Theis.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 249px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Dizionario di Italiano Zingarelli (2008) non riporta frangipane, ma solo frangipani: [dal n. del nobile romano M. Frangipane; 1834] s.m. inv. Albero ornamentale tropicale, con grandi fiori bianchi (Plumiera alba) o rosei (Plumiera rubra) dal profumo simile a quello del gelsomino.- Si tratta quindi di un termine databile al 1834, quando comparve nei testi scritti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'Enciclopedia De Agostini (1995) ha solo frangipane, termine del sec. XIX; dal nome del marchese Muzio Frangipane.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche il Vocabolario Treccani (2000) ha solo frangipani e colloca Muzio Frangipane nel Medio Evo: frangipani s.m. dal nome del nobile romano Muzio Frangipane, a cui è attribuita, in epoca medievale, la composizione di un profumo che risultò poi simile all'odore dei fiori di Plumeria rubra.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche Dictionary.com, ricorrendo a diversi dizionari a noi contemporanei, attribuisce a Muzio Frangipane anziché a suo nipote l'origine del termine frangipani, entrato nell'uso inglese nel 1860-65: 1. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a perfume prepared from or imitating the odor of the flower of a tropical American tree or shrub, Plumeria rubra, of the dogbane family. 2. the tree or shrub itself. 3. also frangipane; a creamy pastry filling flavored with almonds. [Origin: 1860–65; Frangipane, after Marquis Muzio Frangipane or Frangipani a 16th-century Italian nobleman, the supposed inventor of the perfume].&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche Linda's Culinary and Food Dictionary and Glossary (http://whatscookingamerica.net) dà il merito a Muzio per l'invenzione del dolce: Frangipane - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Also know as frangipani. A creamy pastry filling flavored with almonds that is usually baked in a sweet pastry crust with fruit or puff pastry pithiviers. - History: The history of frangipane is traced to a 16th-century Italian nobleman named Marquis Muzio Frangipani, who introduced almond perfume-scented gloves that were all the rage. Pastry chefs tried to capture this popular scent in desserts; hence the birth of frangipane. Later, when the perfume was added to an almond cream dessert, the resulting delicacy was also dubbed frangipane. Today it is most often used to refer to an almond-flavored pastry cream.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fine della bagarre, che tuttavia rimane tale e quale, senza alcuno spiraglio che ci indichi la soluzione del dilemma etimologico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Ulteriori notizie e curiosità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vediamo cos'altro c'è da orchestrare a proposito di questa Apocynacea. Spesso una denominazione botanica è sopraffatta da un nome popolare; ma l’appellativo Frangipani ha praticamente sostituito quello scientifico di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Plumeria&lt;/span&gt;. Ecco una breve cronistoria della curiosa origine del nome così come la racconta la Grande Enciclopedia del Giardinaggio (Curcio, 1973): Caterina de’ Medici (1519-1589), diventata regina di Francia (1560), chiamò a sé il marchese italiano Muzio Frangipane che stava riscuotendo un grande successo con un profumo da lui ottenuto e commerciato con il suo stesso nome. Tale complessa fragranza ricavata da spezie, musco e radici di violetta fu riconosciuta identica a quella dei fiori di Plumeria e il nome di Frangipane, pronunciato all’inglese, soverchiò quello scientifico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tuttavia in Sicilia viene chiamata Pomèlia e tutto lascerebbe supporre un'errata pronuncia del nome scientifico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Però c’è un’altra allettante ipotesi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nelle isole Hawaii, dove la Plumeria è diffusissima e largamente utilizzata per la confezione delle tipiche collane di fiori (leis), il nome indigeno è Puamèlia o anche Pumèli. Si è tentati di supporre che un marinaio o un viaggiatore siciliano abbia portato a casa la pianta dalle Hawaii diffondendo, insieme alla conoscenza dell’arbusto, anche il nome che aveva appreso dai nativi di quelle lontane isole.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;Fonte &lt;a href="http://www.summagallicana.it/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;www.summagallicana.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7376112653161234934-4392324854769241293?l=plumeriashop.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://plumeriashop.blogspot.com/feeds/4392324854769241293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2009/09/approfondimenti-botanici-sulla-plumeria.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/4392324854769241293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/4392324854769241293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2009/09/approfondimenti-botanici-sulla-plumeria.html' title='Approfondimenti botanici sulla Plumeria'/><author><name>Lukrezio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00087684475169966443</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SqGGAPl0rQI/AAAAAAAAAYs/uON1WSXfmVM/s72-c/f+Plumier+Charles.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7376112653161234934.post-8933715885461298865</id><published>2009-06-25T19:41:00.010+01:00</published><updated>2009-07-07T21:34:02.761+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I vostri scatti'/><title type='text'>Le vostre foto</title><content type='html'>Ho deciso di dedicare uno spazio alle vostre foto di Plumerie e non solo.&lt;br /&gt;Contattatemi ed inviatemi le vostre foto; le inserirò in questo spazio e poi voi le commenterete secondo le vostre esperienze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziamo con Nicola Prisco e la sua esperienza con la Delonix Regia seminata ben 16 anni fa e finalmente fiorita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SkPgzn9hUXI/AAAAAAAAAWs/O-4I03HsH28/s1600-h/W_Delonix_DSC9035.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SkPgzn9hUXI/AAAAAAAAAWs/O-4I03HsH28/s400/W_Delonix_DSC9035.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351367959751250290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SkPGHOUBqEI/AAAAAAAAAWU/CRKKUQcPhWU/s1600-h/W_Delonix_Crop_DSC8931.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SkPGHOUBqEI/AAAAAAAAAWU/CRKKUQcPhWU/s320/W_Delonix_Crop_DSC8931.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351338609649756226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SkPGkgx4grI/AAAAAAAAAWc/su4Q8dO0L_s/s1600-h/W_Delonix-regia_DSC9030.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SkPGkgx4grI/AAAAAAAAAWc/su4Q8dO0L_s/s400/W_Delonix-regia_DSC9030.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351339112823030450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SkPGxCZExuI/AAAAAAAAAWk/VTBu6bmPCfs/s1600-h/W_Delonix_DSC9047.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SkPGxCZExuI/AAAAAAAAAWk/VTBu6bmPCfs/s400/W_Delonix_DSC9047.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351339328004212450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SkPhVWKab2I/AAAAAAAAAW8/sAHWQub20EY/s1600-h/W_Delonix_DSC9049.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 266px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SkPhVWKab2I/AAAAAAAAAW8/sAHWQub20EY/s400/W_Delonix_DSC9049.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351368539089039202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SkPhOSujMeI/AAAAAAAAAW0/FWUxjUT1Ad4/s1600-h/W_Delonix_DSC8957.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 266px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SkPhOSujMeI/AAAAAAAAAW0/FWUxjUT1Ad4/s400/W_Delonix_DSC8957.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351368417907782114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri scatti Di Nicola:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SlOvn3nZzWI/AAAAAAAAAXE/u9MmN6NcXKU/s1600-h/elata.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 269px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SlOvn3nZzWI/AAAAAAAAAXE/u9MmN6NcXKU/s400/elata.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355817481352629602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SlOxDvEtxEI/AAAAAAAAAX0/xFHxp7a-mRU/s1600-h/W_Plumeria-palermitana%2B_DSC8985.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 266px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SlOxDvEtxEI/AAAAAAAAAX0/xFHxp7a-mRU/s400/W_Plumeria-palermitana%2B_DSC8985.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355819059607618626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SlOw-SL7bwI/AAAAAAAAAXs/UgZoLxv_WH4/s1600-h/W_Plumeria+light+raimbow-S_Pietro_DSC9040.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SlOw-SL7bwI/AAAAAAAAAXs/UgZoLxv_WH4/s400/W_Plumeria+light+raimbow-S_Pietro_DSC9040.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355818965953900290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SlOw4wrfCOI/AAAAAAAAAXk/xLoHXN6PCWw/s1600-h/W_Pl-somala_DSC9064.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SlOw4wrfCOI/AAAAAAAAAXk/xLoHXN6PCWw/s400/W_Pl-somala_DSC9064.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355818871060105442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SlOwxrqxRWI/AAAAAAAAAXc/KYbxRPrpyp8/s1600-h/W_Lei-raimbow_DSC9078.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 266px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SlOwxrqxRWI/AAAAAAAAAXc/KYbxRPrpyp8/s400/W_Lei-raimbow_DSC9078.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355818749455844706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SlOwsjXXf8I/AAAAAAAAAXU/tUxVGdrAe-o/s1600-h/W_Lei-e-Aztec_DSC9076.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SlOwsjXXf8I/AAAAAAAAAXU/tUxVGdrAe-o/s400/W_Lei-e-Aztec_DSC9076.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355818661327634370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SlOwgZYBELI/AAAAAAAAAXM/U0aaz_wJfYI/s1600-h/W_Aztec_DSC9080.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 266px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SlOwgZYBELI/AAAAAAAAAXM/U0aaz_wJfYI/s400/W_Aztec_DSC9080.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355818452487573682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; A lui il primo commento....!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7376112653161234934-8933715885461298865?l=plumeriashop.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://plumeriashop.blogspot.com/feeds/8933715885461298865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2009/06/le-vostre-foto.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/8933715885461298865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/8933715885461298865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2009/06/le-vostre-foto.html' title='Le vostre foto'/><author><name>Lukrezio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00087684475169966443</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/SkPgzn9hUXI/AAAAAAAAAWs/O-4I03HsH28/s72-c/W_Delonix_DSC9035.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7376112653161234934.post-7403706452331737493</id><published>2009-06-01T19:42:00.002+01:00</published><updated>2009-06-01T19:45:38.634+01:00</updated><title type='text'>Lei Hawaiane made in Sicily...</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;embed src="http://widget-dd.slide.com/widgets/slideticker.swf" type="application/x-shockwave-flash" quality="high" scale="noscale" salign="l" wmode="transparent" flashvars="site=widget-dd.slide.com&amp;amp;channel=216172782134270805&amp;amp;cy=be&amp;amp;il=1" width="400" height="600" name="flashticker" align="middle"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div style="width:400px;text-align:left;"&gt;&lt;a href="http://www.slide.com/pivot?ad=0&amp;amp;tt=16&amp;amp;sk=0&amp;amp;cy=be&amp;amp;th=0&amp;amp;id=216172782134270805&amp;amp;map=1" target="_blank"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7376112653161234934-7403706452331737493?l=plumeriashop.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://plumeriashop.blogspot.com/feeds/7403706452331737493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2009/06/lei-hawaiane-made-in-sicily.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/7403706452331737493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/7403706452331737493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2009/06/lei-hawaiane-made-in-sicily.html' title='Lei Hawaiane made in Sicily...'/><author><name>Lukrezio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00087684475169966443</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7376112653161234934.post-4334420932625658078</id><published>2009-05-01T22:43:00.008+01:00</published><updated>2009-05-03T19:36:46.273+01:00</updated><title type='text'>Splendidi scrigni stanno per aprirsi...</title><content type='html'>Sembrano tante pietre preziose incastonate, da mani sapienti, su gioielli preziosi!&lt;br /&gt;Ma sono invece piccoli scrigni che si apriranno a breve per affarcinarci con un caleidoscopio di colori, forme e profumi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;embed src="http://widget-dd.slide.com/widgets/slideticker.swf" type="application/x-shockwave-flash" quality="high" scale="noscale" salign="l" wmode="transparent" flashvars="site=widget-dd.slide.com&amp;amp;channel=216172782134216996&amp;amp;cy=be&amp;amp;il=1" width="400" height="600" name="flashticker" align="middle"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div style="width:400px;text-align:left;"&gt;&lt;a href="http://www.slide.com/pivot?ad=0&amp;amp;tt=16&amp;amp;sk=0&amp;amp;cy=be&amp;amp;th=0&amp;amp;id=216172782134216996&amp;amp;map=1" target="_blank"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7376112653161234934-4334420932625658078?l=plumeriashop.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://plumeriashop.blogspot.com/feeds/4334420932625658078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2009/05/splendidi-scrigni-stanno-per-aprirsi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/4334420932625658078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/4334420932625658078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2009/05/splendidi-scrigni-stanno-per-aprirsi.html' title='Splendidi scrigni stanno per aprirsi...'/><author><name>Lukrezio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00087684475169966443</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7376112653161234934.post-4241405930979638818</id><published>2007-03-12T19:45:00.000+01:00</published><updated>2008-01-24T19:31:41.186+01:00</updated><title type='text'>" l' Aloe dalle Mille virtù "</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfXafOUBofI/AAAAAAAAALA/Yu9TxUVbGnw/s1600-h/home-imagejpg21.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041175587864027634" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfXafOUBofI/AAAAAAAAALA/Yu9TxUVbGnw/s400/home-imagejpg21.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbX8-UBorI/AAAAAAAAAMg/Zbj0aeyDYH0/s1600-h/a_aloe_verajpg70.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041454275406963378" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbX8-UBorI/AAAAAAAAAMg/Zbj0aeyDYH0/s200/a_aloe_verajpg70.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Da qualche anno, oramai, c'è la moda dell'Aloe Vera...!&lt;br /&gt;Se ne fa un gran parlare su internet, nelle riviste, nella plubblicità e nella cosmetica.&lt;br /&gt;Proprio le ditte di cosmetica si rincorrono nella frenesia di sfor&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbZBuUBoyI/AAAAAAAAANY/M9zdg9lPMSM/s1600-h/aloe_animaljpg1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041455456522969890" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="155" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbZBuUBoyI/AAAAAAAAANY/M9zdg9lPMSM/s200/aloe_animaljpg1.jpg" width="183" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;nare quanti più prodotti a base di Aloe Vera, sbattendola in bella mostra sulle etichette di creme, cremine, intrugli, e chi più ne ha, più ne metta, vantandone le straordinarie proprietà.&lt;br /&gt;Hanno proprio scoperto l'acqua calda! Prima di &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbYCuUBosI/AAAAAAAAAMo/E0h0hJLom_Y/s1600-h/oevera_tombjpg44.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041454374191211202" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbYCuUBosI/AAAAAAAAAMo/E0h0hJLom_Y/s200/oevera_tombjpg44.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;loro e già 4000 anni fa, la usavano gli Egizi che, a quanto pare, a parte la ruota e il computer, poche altre cose non conoscessero già! La chiamavano la pianta dell'immortalità, vi sono, infatti, testimonianze sull'uso dell'aloe nel processo di imbalsamazione e nei riti di inumazione dei Faraoni, testimonianze che riguardano anche due delle regine egizie più famose, Nefertiti e Cleopatra, entrambe erano rinomate per la loro bellezza, e si narra che usassero fare i bagni immerse nel succo di aloe ( non è dato sapere se prima o dopo quello in latte d'asina...!) A seguire&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbYIuUBotI/AAAAAAAAAMw/ymFKXwHWxhM/s1600-h/i_aloe_verajpg48.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041454477270426322" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 113px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" height="189" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbYIuUBotI/AAAAAAAAAMw/ymFKXwHWxhM/s200/i_aloe_verajpg48.jpg" width="140" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; tutti gli altri popoli d'ogni continente. Esistono prove inconfutabili dell'uso di questa pianta come agente terapeutico in qualsiasi luogo della terra, dall'Europa meridionale al Medio Oriente, dal Nord Africa all'Asia, dall'Estremo oriente alle Americhe. Uno dei resoconti più dettagliati compare sul "Papiro Ebers", uno scritto egiziano risalente al 1550 a.C., dove sono documentate una serie di formule per l'uso dell'aloe (miscelata ad altri prodotti naturali) nella cura di vari disturbi sia interni che esterni.Loro però usavano l'Aloe fresca e non certo additivata di sostanze chimiche e conservanti come le cremine che i pubblicitari cercano di propinarci, sempre che di Aloe ve ne sia traccia! Allora perchè non tenerne una pianta in casa? Certo, non per farci il bagno come Cleopatra, ma per sfruttarne le innumerevoli virtù curative si. Infatti di virtù ne ha veramente tantissime ed alcune difficili da crede, ma vere e documentate. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;Potenzia e riattiva le difese immunitarie. Disintossica e depura l'organismo. E' un potente antinfiammatorio. E' un coagulante e cicatrizzante. E' un antibiotico naturale. Possiede una grande capacità battericida. Rigenera le cellule. Idrata i tessuti. E' antipiretico, elimina la sensazione di calore nelle piaghe, ulcere ed infiammazioni. E' un eccellente detergente antisettico naturale. E' un anestetico, attutisce ogni dolore specialmente quelli muscolari e delle articolazioni ed ha un'azione calmante sui nervi. E' un equilibratore intestinale sia in caso di dissenteria che di stitichezza. E' un alimento altamente nutritivo perché ricco di nutrimenti fondamentali: proteine, vitamine, amminoacidi, enzimi, carboidrati e sali minerali. Contiene anche vitamina B12 utile per chi fa diete vegetariane, notoriamente prive di questa vitamina indispensabile al sistema nervoso centrale. Stimola la produzione di endorfine ed esercita un'azione antidolorifica ed analgesica. Ha uno spiccato effetto ipoglicemico e contribuisce alla risoluzione di svariate complicanze del diabete. Stimola la fagocitosi che elimina virus, batteri, tossine, cellule morte e prodotti di scarto. Stimola il metabolismo e la crescita cellulare, la sintesi proteica e la costruzione dei tessuti. Ha effetto energetico e rivitalizzante dovuto alla sua capacità di stimolare importanti funzioni fisiologiche. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;E’ una pianta molto comune da tantissimi anni ed è ampiamente diffusa nei giardini costieri di tutto il mediterraneo, dove cresce rigogliosa a condizione che la temperatura in inverno non scenda sotto lo zero. Si adatta molto bene alla coltivazione in vaso tanto da poterla definire una della poche "grasse" da appartamento, a condizione che venga posta in una posizione molto luminosa. Un buon terriccio non troppo compatto e buone annaffiature nei mesi caldi sono le uniche cose che queste rustiche piante richiedono.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbYT-UBouI/AAAAAAAAAM4/09YbESCxfPw/s1600-h/baloearborjpg3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041454670543954658" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbYT-UBouI/AAAAAAAAAM4/09YbESCxfPw/s200/baloearborjpg3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ma find'ora abbiamo parlato genericamente di Aloe, ma se vogliamo coltivarla per uso terapeutico e non ornamentale, dobbiamo iniziare a parlare solo di Aloe Arborescens o Aloe Vera. Per uso terapeutico, le uniche differenze fra le due sono nella quantità di principi attivi, che possono anche triplicarsi nell' Aloe Arborescens rispetto alla Vera. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quantità di Aminoacidi presenti nella A. VERA ed A. ARBORESCENSIS&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;ALOE VERA: Triptofano (ppm) 30, Fenilalanina (ppm) 14, Serina (ppm) 20, Istidina 14&lt;br /&gt;ALOE ARBORESCENS: Triptofano (ppm) 57,6, Fenilalanina (ppm) 17,33, Serina (ppm) 20,69, Istidina (ppm) 21,37&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbYwuUBowI/AAAAAAAAANI/305I2dLXsYU/s1600-h/imgaloe78jpg119.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041455164465193730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbYwuUBowI/AAAAAAAAANI/305I2dLXsYU/s200/imgaloe78jpg119.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Commercialmente però continuano a proporci l'Aloe Vera, solo perchè a loro conviene, avendo foglie molto più spesse, crescita più veloce e quindi maggior quantità di parte utile per pianta. Infatti la parte utile è proprio la foglia, che contiene al suo interno un Gel trasparente, inodore, quasi insapore e dalle mille proprietà. Impariamo allora a distinguere l'Aloe Vera dalla Arborescensis. La Vera presenta foglie verdi-grigiastre, molto spesse, con spine ai bordi; crescono dipartendosi dalla base della pianta e mantenendo una forma eretta. La pianta cresce allargandosi alla base.Produce una infiorescenza a spiga ramificata con fiori gialli. La Arborescensis presenta foglie lunghe fino a mezzo metro e larghe 5 cm, sono verdi e incurvate verso il basso. I margini delle foglie hanno denti s&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbYpOUBovI/AAAAAAAAANA/CfIScDYAj6M/s1600-h/arborescensgif1.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041455035616174834" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbYpOUBovI/AAAAAAAAANA/CfIScDYAj6M/s200/arborescensgif1.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;porgenti lunghi circa 5mm. Queste non dipartono tutte dalla base ma crescono su un tronco di circa 5cm che continua a crescere in altezza. I fiori in grappoli semplici sono rossi e non ramificati. Impariamo ad usarla.&lt;br /&gt;Gli usi possono essere distinti in due gruppi: per uso esterno o per ingestione.&lt;br /&gt;Nell'uso esterno possiamo considerare tutte quelle applicazioni finalizzate al miglioramento e cura delle cellule epiteliali di tutte le parti del corpo, anche le più delicate. Per quest'uso dobbiamo raccogliere delle foglie fresche da una pianta ben sviluppata e cresciuta al sole (raccogliere le foglie al buio), pulirne la superfice con un panno inumidito, tagliare con un coltello tutto il bordo con le spine e aprire la foglia in modo da liberarne il Gel che useremo per curare scottature solari, infezioni cutanee, Psoriasi squamosa, eritemi, acne, funghi, bruciature anche gravi, ferite infette, decongestionare le borse sotto gli occhi, vene varicose, pelle secca, pelle eccessivamente seborroica; ma anche come sapone antisettico naturale o gel deodorante, avendo spiccate proprietà battericide (i batteri sono la principale causa del cattivo odore). Regola efficacemente la sudorazione non irritando le ghiandole come tante creme commerciali. Non ha nessun effetto collaterale: non brucia, non è appiccicosa, non puzza, non irrita... nemmeno la pelle di un bambino... tanto è, che in molti prodotti per bambini (pannolini, fazzolettini umidificati, creme antiarrossamenti), la troviamo fra i componenti. Le foglie vanno conservate rigorosamente in frigo chiuse con carta stagnola, tagliandone poco per volta e per la quantità necessaria. Il suo Gel, applicato giornalmente sul viso, ridona una pelle più sana e più distesa. Lo si può applicare puro, sulla pelle pulita, frizionandolo su &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Rfcrb-UBo1I/AAAAAAAAANw/vmDXh-V46Vc/s1600-h/aaloe_verajpg100.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041546067448013650" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 198px; CURSOR: hand; HEIGHT: 67px" height="72" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Rfcrb-UBo1I/AAAAAAAAANw/vmDXh-V46Vc/s320/aaloe_verajpg100.jpg" width="205" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;tutto il viso e lasciandolo assorbire completamente. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Risciacquare dopo 15-20minuti semplicemente con acqua tiepida. Non usare saponi dopo l'applicazione. Per un'azione più incisiva, applicarlo la sera prima di coricarsi e non sciacquare se non l'indomani mattina... vedrete la differenza! Ma possiamo anche preparare delle maschere da conservare in vasetti che schermano la luce, da tenere in frigo per qualche giorno.A tal scopo, unire 2/3 di Gel d'Aloe fresco con 1/3 di Miele biologico oppure Olio di Mandorle dolci, ma anche a dello yogurt bianco; applicare il composto come una normale maschera per il corpo per 20-30 minuti e poi rischiacquare aiutandosi con una spugnetta ed acqua tiepida. Altro uso è quello per ingestione; si useranno allora tutte le parti della foglia, da cui avremo solo rifilato il bordo con le spine. Valgono sempre le stesse raccomandazioni per la raccolta e la conservazione: penombra per la manipolazione e conservazione in frigo; i principi attivi dell'Aloe deperiscono velocemente alla luce, anche per breve periodo. La ricetta universalmente riconosciuta valida e comprovata, è quella di &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Padre Romano Zago&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, che ha dedicato la sua vita a curare malati d'ogni &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbZI-UBozI/AAAAAAAAANg/wIP17iMgAJc/s1600-h/daloe-verajpg88.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041455581077021490" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbZI-UBozI/AAAAAAAAANg/wIP17iMgAJc/s200/daloe-verajpg88.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;sorta e che hanno trovato benefici dai suoi preparati. Il composto ottenuto secondo la sua ricetta funziona come: &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;stimolatore del sistema immunitario, ovvero determina un aumento delle difese immunitarie, il che si traduce in una risposta organica più importante alle sovrinfezioni ovvero alle infezioni secondarie cui un organismo debilitato è più esposto come ad esempio la Candida Albicans ed altre varietà di funghi, l'herpes zoster solo per citare alcuni esempi. E’ utilizzato con successo come supporto nelle terapie invasive e prolungate con farmaci di sintesi, un ottimo rimedio che contribuisce al benessere dell'organismo provato. Integratore naturale di sali minerali. Ottimo depurativo del fegato e del tratto gastrointestinale.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;La Ricetta di Padre Romano Zago&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbY8OUBoxI/AAAAAAAAANQ/93WqKBI9Ews/s1600-h/icucchiaiojpg37.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041455362033689362" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfbY8OUBoxI/AAAAAAAAANQ/93WqKBI9Ews/s200/icucchiaiojpg37.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;INGREDIENTI&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;-Mezzo chilo di miele d'api (miele biologico).&lt;br /&gt;-40,50 ml (circa 6 cucchiai) di distillato (Grappa, Cognac, Whisky, ecc.).&lt;br /&gt;-350 grammi di Foglie di Aloe Arborescens intere.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;PREPARAZIONE&lt;br /&gt;Togliere le spine dai bordi delle foglie e la polvere depositatasi, utilizzando uno straccio o una spugna.&lt;br /&gt;Tagliare a pezzi le foglie (senza togliere la buccia) e metterle nel frullatore assieme al miele e al distillato prescelto. La grappa ha la funzione di favorire l'assorbimento dei principi attivi nel sangue (non è indispensabile). Se si sceglie di aggiungerla alla ricetta, è meglio usare quella distillata pura, ossia fatta con un solo tipo di uva ("monovitigno" nell'etichetta) piuttosto che la "vinaccia”, preparata con diversi tipi di uva.&lt;br /&gt;Frullare bene e il preparato è pronto per il consumo. Non filtrare, né cuocere. Il frullato ottenuto deve essere messo in frigorifero in un barattolo scuro, ben chiuso, al massimo per 2-3 settimane. Se si hanno problemi ad assumere il miele o la grappa, si possono ridurre (o eliminare) questi due ingredienti, in quanto (soprattutto la grappa) non sono indispensabili. Chi ha il diabete NON deve prendere il miele, ma può sostituirlo, se vuole, con dolcificanti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;L'ALOE E' ASSOLUTAMENTE INNOCUA E PRIVA DI EFFETTI COLLATERALI!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Le foglie devono appartenere a una pianta vissuta in un ambiente non inquinato e il più soleggiato possibile. Se la pianta è grande e sviluppata, con foglie spesse e lunghe, ed è l'immagine della salute allora è una buona pianta, se invece è piccola e poco sviluppata, con foglie sottili e corte e dall'aspetto raggrinzito, anche se dovesse avere 20 anni non è sicuramente una buona pianta, poiché è vissuta all'ombra. Le foglie devono essere tagliate di notte con la minore luce possibile, questo perché&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;IL GEL DELLA PIANTA, ALLA LUCE SOLARE O ARTIFICIALE PERDE IMMEDIATAMENTE EFFICACIA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Inoltre è preferibile non tagliare le foglie subito dopo la pioggia (o l'innaffiamento), ma qualche giorno dopo. Subito dopo aver tagliato le foglie, occorre pulirle con un panno asciutto (non lavarle), sempre in una stanza semi-buia (non occorre il buio completo, dev'esserci un'illuminazione simile a quella di una TV accesa in una stanza buia). Da questo possiamo dedurre che: &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;I PRODOTTI COMMERCIALI GIA' PRONTI SONO INUTILI, POICHE' SONO SPESSO A BASE DI ALOE VERA E NON ARBORESCENS, INOLTRE SPESSO CONTENGONO SOLO IL GEL FILTRATO E NON I PRINCIPI ATTIVI DELLE FOGLIE, INFINE CONTENGONO CONSERVANTI E NESSUNA GARANZIA CHE LA PREPARAZIONE SIA STATA SVOLTA INTERAMENTE AL BUIO. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;IL PREPARATO NON DEVE ESSERE ESPOSTO ALLA LUCE NEPPURE, QUANDO SI INGERISCE. A DOSI NORMALI L’ALOE ARBORESCENS NON HA ALCUN EFFETTO LASSATIVO.&lt;/span&gt; Tuttavia, se un leggero effetto lassativo compare, in ogni caso svanisce dopo pochissimi giorni. Se si hanno grossi problemi di digestione si può facilitare l'assorbimento togliendo via con il coltello un po’ la parte più esterna delle foglie, la buccia, in quanto è più ricca di aloina (che è irritante per l'intestino). Il Gel e la parte più interna delle foglie invece sono molto meno ricchi di aloina per cui non danno problemi di digeribilità, ma contengono la maggior parte dei principi attivi.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Buona Aloe a tutti!&lt;br /&gt;Lukrezio&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7376112653161234934-4241405930979638818?l=plumeriashop.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://plumeriashop.blogspot.com/feeds/4241405930979638818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2007/03/l-aloe-dalle-mille-virt.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/4241405930979638818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/4241405930979638818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2007/03/l-aloe-dalle-mille-virt.html' title='&quot; l&apos; Aloe dalle Mille virtù &quot;'/><author><name>Lukrezio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00087684475169966443</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RfXafOUBofI/AAAAAAAAALA/Yu9TxUVbGnw/s72-c/home-imagejpg21.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7376112653161234934.post-8776617646926501655</id><published>2007-03-02T20:17:00.000+01:00</published><updated>2007-03-03T19:01:21.732+01:00</updated><title type='text'>La Perlite</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/ReigkxpB6zI/AAAAAAAAAJ0/NRGcbPQqhLQ/s1600-h/perlite.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037452736875064114" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 123px; CURSOR: hand; HEIGHT: 140px" height="267" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/ReigkxpB6zI/AAAAAAAAAJ0/NRGcbPQqhLQ/s320/perlite.jpg" width="237" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Inerte naturale siliceo espanso ottenuto da roccia vulcanica con processo termico tale da provocarne l'espansione per ottenere un materiale granulare sterile, chimicamente inerte, esente da agenti patogeni, non inquinante, inalterabile neltempo, leggero e con alta porosità e quindi in grado di assorbire elevate quantitàdi liquidi. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Reig3RpB60I/AAAAAAAAAJ8/Hio0PQ2nlNY/s1600-h/perlite2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037453054702644034" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 96px" height="145" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Reig3RpB60I/AAAAAAAAAJ8/Hio0PQ2nlNY/s320/perlite2.jpg" width="106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="left"&gt;L'utilizzo della perlite in agricoltura e florovivaismo:&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- substrato per il radicamento di talee legnose (arbusti ornamentali ecc.) ed erbacee (garofani, gerani, crisantemi, ficus, sansevierie, ecc.).&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- Sostituto della torba nelle coltivazioni di gerbere, garofani, ecc.&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/ReiiQRpB64I/AAAAAAAAAK0/Q9nfXn77egg/s1600-h/Mix.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037454583711001474" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 154px; CURSOR: hand; HEIGHT: 98px" height="128" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/ReiiQRpB64I/AAAAAAAAAK0/Q9nfXn77egg/s200/Mix.jpg" width="180" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;- Inerte per coltivazioni idroponiche e fuori suolo di fiori ed ortaggi.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;- In miscela con torbe, terricci e materiali vari per aumentarne la leggerezza.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- Inerte per lo stoccaggio di bulbi e tuberi. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/ReihZRpB61I/AAAAAAAAAKE/4mucua2bmIA/s1600-h/root_8b.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037453638818196306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 120px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" height="174" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/ReihZRpB61I/AAAAAAAAAKE/4mucua2bmIA/s320/root_8b.jpg" width="124" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I vantaggi:&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- substrato perfettamente sterile esente da agenti patogeni.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- Riduce la frequenza di attacchi patogeni alle radici.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- Facile da impiegare sia da solo che in miscela.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- Migliora le caratteristiche fisico-chimiche dei substrati di coltivazione.&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/ReihjhpB62I/AAAAAAAAAKM/CyM5slvJewM/s1600-h/root_9.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037453814911855458" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 149px; CURSOR: hand; HEIGHT: 201px" height="287" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/ReihjhpB62I/AAAAAAAAAKM/CyM5slvJewM/s320/root_9.jpg" width="220" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- Favorisce lo sviluppo delle piante per il rapporto ottimale aria/acqua.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- Migliora l'ossigenazione degli apparati radicali.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Acquistabile anche online &lt;a href="http://www.idroponica.it/perlite.htm"&gt;&lt;strong&gt;Quì &lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/ReihsBpB63I/AAAAAAAAAKU/6YA8T9brf7E/s1600-h/agriperlite2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037453960940743538" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 124px; CURSOR: hand; HEIGHT: 225px" height="261" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/ReihsBpB63I/AAAAAAAAAKU/6YA8T9brf7E/s320/agriperlite2.jpg" width="112" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; oppure  &lt;a href="http://www.indoorline.com/PUBBLICO/prodotti/dettaglioFamiglia.asp?idFam={01D1E020-D0B6-47CC-8AF2-51C77B85A304}"&gt;&lt;strong&gt;Quì&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7376112653161234934-8776617646926501655?l=plumeriashop.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://plumeriashop.blogspot.com/feeds/8776617646926501655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2007/03/agriperlite.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/8776617646926501655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/8776617646926501655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2007/03/agriperlite.html' title='La Perlite'/><author><name>Lukrezio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00087684475169966443</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/ReigkxpB6zI/AAAAAAAAAJ0/NRGcbPQqhLQ/s72-c/perlite.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7376112653161234934.post-8433768195183733977</id><published>2007-03-02T19:08:00.001+01:00</published><updated>2009-01-30T20:06:19.340+01:00</updated><title type='text'>Riproduciamo le nostre Plumerie</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Siamo appena entrati in Marzo, mese in cui tutto sembra ritornare alla vita: i fiori nei campi, gli uccelletti in giardino, le gemme fra i rami e tanti animaletti che lentamente riemergono dal torpore del letargo "invernale"... si fa per dire... viste le temperature di quest'anno!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche una specie molto pregiata e assai diffusa inizia ad agirarsi per terrazzi, balconi disordinati, giardini infrascati... con aria disorientata ma piena di buoni propositi... è il "Giardiniere fai da te..."&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Scherzi a parte, questo è proprio il periodo in cui tutti coloro che hanno un briciolo di "cuore verde", iniziano a darsi da fare per riordinare i vasi in stato d'abbondono fra terrazzi, arredi estivi e serrette stracolme di tutto ciò che vi ha trovato ricovero in questi mesi invernali.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si procede a potare, rasare l'erba, seminare in mille vasetti tutte quelle essenze che ci siamo scambiati nei vari forum, comprati sul web o nel mercatino sottocasa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si inizia a vagare per vivai alla ricerca di quella rosa che mi mancava, di quella fucsia che mi ha fatto morir d'invida a casa di questo o dell'altra amica o magari una passiflora da fare arrampicare su per il mio gazebo, sotto il quale, in estate adoro stare in meditazione... con un'occhio all'ultimo manuale del perfetto giardiniere appena comprato e l'altro... molto più soddisfatto e orgoglioso... a mirare il frutto del lavorio di questi mesi!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche per gli innamorati persi come me delle splendide Plumerie, Marzo è il mese in cui iniziare a preparare le talee da piantare in Aprile, acquistarne di nuove, tirar fuori quelle messe a riparo dall'acqua o dal vento invernale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Suggerisco quindi a chi già ne possiede di adulte e ne volesse farne delle nuove, di prelevare delle talee di almeno 20cm. adesso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Usare forbici ben affilate, togliere eventuali foglie apicali residue, tagliandole in modo da lasciare un picciolo di 2cm. attaccato e che cadrà da solo appena asciutto, trattatele con un fungicida generico, meglio se in polvere (quello a base di zolfo usato nella viticoltura va benissimo) e riponetele ad asciugare in un luogo fresco ed asciutto, lontano dai raggi solari. Dopo non meno di 20gg., se le condizioni lo permettono, procedete a piantarle, altrimenti possono rimanere in questo stadio anche 2 mesi. (per radicare, la temperatura del terriccio, deve essere intorno a 25°C).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Reh69BpB6rI/AAAAAAAAAIY/k8puKKWsR4c/s1600-h/Mix.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037411372045036210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Reh69BpB6rI/AAAAAAAAAIY/k8puKKWsR4c/s320/Mix.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Mix per la messa a dimora della Plumeria è fondamentale per una buona riuscita e non incorrere in marciume basale che potrebbe compromettere irrimediabilmente la talea magari tanto cercata o pagata a caro prezzo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo dovrà essere composto in proporzione al 50% di &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;*&lt;a href="http://plumeriashop.blogspot.com/2007/03/agriperlite.html"&gt;Agriperlite&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e terriccio universale o torba scura. Si usano vas&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Reh7OBpB6sI/AAAAAAAAAIg/bGXDNOqS0rg/s1600-h/root_4b.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037411664102812354" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Reh7OBpB6sI/AAAAAAAAAIg/bGXDNOqS0rg/s320/root_4b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;i piccoli 12/15 cm. di diametro che riempiremo per metà con il mix e vi inseriremo per qualche centimetro, la base della talea pretrattata con ormoni radicanti; in questa fase è meglio inserire un tutore a cui legarla. Aggiungere a finire uno strato di ghiaino o sassolini lavati in precedenza, per eliminare impurità varie, pressare bene e bagnare abbondantemente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Reh7bRpB6tI/AAAAAAAAAIo/1LriAKyOwDk/s1600-h/root_5b.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037411891736079058" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Reh7bRpB6tI/AAAAAAAAAIo/1LriAKyOwDk/s320/root_5b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il ghiaino darà stabilità alla talea, eviterà il disidratarsi del mix e farà in modo che l'agriperlite, molto leggera, non risalga in superfice quando innaffiamo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Posizionare il vaso in luogo caldo, luminoso ma non ai raggi solari&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Reh7zhpB6uI/AAAAAAAAAIw/Gj95WkPyMH8/s1600-h/root_6b.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037412308347906786" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Reh7zhpB6uI/AAAAAAAAAIw/Gj95WkPyMH8/s320/root_6b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; diretti e se tutto andrà per il meglio, in circa 60gg., guardando attraverso i forellini di drenaggio vedremo delle radichette.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ancora un'altro mese e potremo togliere il ghiaino, svasare la talea radicata, metterla nel vaso definitivo con lo stesso mix per la radicazione. Adesso dovrà ricevere sole quanto più possibile.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quando avrà formato una bella rosa di foglie (almeno 3) possiamo iniziare a darle da "mangiare"!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per il primo anno dobbiamo concentrarci più sulla crescita che sulla fioritura, quindi un concime equilibrato con titolatura 20-20-20 andrà benissimo, che aggiungeremo in piccole dosi ad ogni annaffiatura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da Giugno potremo alternare le concimazioni usando anche un concime con stessa titolatura ma per uso fogliare, che diluiremo in acqua e che nebulizzeremo direttamente sulla chioma, sempre lontano dai raggi solari e dalle ore più calde.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sulle piante già svezzate da oltre un anno, invece ci si concentrerà sulla fioritura, che avvantaggeremo con concimazioni più cariche di Fosforo e Potassio (usare titolatura alta solo su piante adulte) questo ne stimolerà una fioritura copiosa, alternando le somministrazioni per via fogliare che per irrigazione. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Attenzione: tutti i concimi per uso fogliare possono essere usati anche per irrigazione, ma non tutti i concimi per irrigazione si possono usare per uso fogliare; comprate solo quelli che lo specificano sull'etichetta!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se avrete quesiti da pormi, dubbi, o curiosità ... "&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;COMMENTATE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;", sarò lieto di rispondervi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Arrileggerci al prossimo Post.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Lukrezio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7376112653161234934-8433768195183733977?l=plumeriashop.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://plumeriashop.blogspot.com/feeds/8433768195183733977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2007/03/il-letargo-del-giardiniere.html#comment-form' title='63 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/8433768195183733977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/8433768195183733977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2007/03/il-letargo-del-giardiniere.html' title='Riproduciamo le nostre Plumerie'/><author><name>Lukrezio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00087684475169966443</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Reh69BpB6rI/AAAAAAAAAIY/k8puKKWsR4c/s72-c/Mix.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>63</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7376112653161234934.post-8981412947074262264</id><published>2007-03-01T20:21:00.000+01:00</published><updated>2008-02-10T20:25:50.501+01:00</updated><title type='text'>Plumeria, profumo esotico di Sicilia</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165433514146873282" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 158px; CURSOR: hand; HEIGHT: 119px" height="147" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/R69OadmfP8I/AAAAAAAAAOg/-AX6zLBWuXY/s320/Palermitana_Pink_.jpg" width="192" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;di &lt;a href="http://www.compagniadelgiardinaggio.it/phpBB2/profile.php?mode=viewprofile&amp;amp;u=80"&gt;Lukrezio&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tempi di tropicalizzazione del Mediterraneo, non è raro vedere qualche pianta tropicale su balconi e giardini, perfettamente acclimatata! Ma la Plumeria (conosciuta anche come "Frangipani" o "Pomelia") le ha battute sul tempo; giunta in Europa fin dalla metà del "700 per mano degli inglesi, si è poi diffusa in Sicilia, dove si è acclimatata perfettamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Arrivata inizialmente a Palermo, nell'antichissimo &lt;a href="http://ortobotanico.palermo.it/principale.php" target="_blank"&gt;Orto Botanico&lt;/a&gt;, dove tutt'oggi ne esistono degli esemplari vecchissimi, si è poi diffusa per tutta l'area palermitana per poi essere presente in tutte le coste della Sicilia. Immaginando di passeggiare per le vie di una splendida Palermo dei primi "900, saremmo stati ammaliati dal loro profumo, dolce, delicato, e agrumato, richiamando alla mente note speziate, di cannella, vaniglia, rosa selvatica e gelsomini.&lt;br /&gt;Non vi era nobile palazzo che non ospitasse sui balconi, affacciati sul prospetto principale, vasi di "Pomelia"... ricoperta in estate di fiori morbidi e carnosi, di un bianco panna e con un raggio di sole nel loro cuore! Nei giorni di festa poi, tanti ragazzini, vendevano alle nobildonne, che passeggiavano per il centro di Palermo, mazzetti di "Pomelie" confezionati con nastrini e merletti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Recq5MoWwFI/AAAAAAAAAGo/1QMDY0-sx6g/s1600-h/plumeria+006.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037041870368587858" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 124px; CURSOR: hand; HEIGHT: 113px" height="103" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Recq5MoWwFI/AAAAAAAAAGo/1QMDY0-sx6g/s200/plumeria+006.jpg" width="115" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Col tempo questa prima varietà di acutifolia ha iniziato a caratterizzarsi per fiori sempre più grandi, petali arrotondati e completamente sovrapposti quasi a formare un cerchio chiuso; si è iniziato così ad identificarla come una varietà a se stante, la Plumeria Palermitana. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RecoB8oWv-I/AAAAAAAAAFo/O_A4ivh3kxo/s1600-h/Palermitana++.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037038722157559778" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 131px; CURSOR: hand; HEIGHT: 104px" height="117" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RecoB8oWv-I/AAAAAAAAAFo/O_A4ivh3kxo/s200/Palermitana++.JPG" width="179" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi in Sicilia ne sono diffuse principalmente 5 varietà di acutifolia: la "Palermitana a fiore tondo", la "Palermitana a fiore grande" e petali a punta, la "Palermitana rosa", la acutifolia a fiore piccolo, bianco e cuore giallo, la acutifolia a fiore medio, bianco, con cuore giallo e striature rosse sul bordo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non si sa se frutto di mutazioni genetiche grazie a qualche esemplare che in antichità abbia prodotto semi o se discendenze di esemplari differenti.... coltivate nell'Orto Botanico di Palermo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Plumeria, della famiglia delle Apocynaceae, è un arbusto originario della fascia tropicale, Caraibi, Venezuela, Messico, Guatemala, Piccole Antille, Puerto Rico, Cuba, Colombia, Tahiti, dove in condizioni ideali può anche raggiungere le dimensioni ragguardevoli di 10 metri. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RecqQcoWwDI/AAAAAAAAAGY/pJaOxCJW5Gk/s1600-h/Palermitana+a+Fiore+Aperto+30â¬.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RedVjcoWwII/AAAAAAAAAHY/3bVFWCHo9i4/s1600-h/ibrido.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037088775706427522" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="115" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RedVjcoWwII/AAAAAAAAAHY/3bVFWCHo9i4/s200/ibrido.jpg" width="152" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Delle sue sette specie, differenti per grandezza, portamento, forma delle foglie e dei fiori, profumo e colori dei suoi fiori, solo la rubra e la obtusa hanno catalizzato l'interesse dei collezionisti e degli ibridatori che hanno prodotto più di 300 ibridi, con colori dal bianco al lilla, passando per tutte le combinazioni possibili nelle 'Rainbow'; molto diverse anche nella forma e grandezza dei fiori, a 5 o 7 petali, che avvolte sono doppi o ad ala di farfalla.&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RedUJcoWwGI/AAAAAAAAAHI/tiJLmtvqjws/s1600-h/111551469_6aff40c6b7_o.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037087229518200930" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="106" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RedUJcoWwGI/AAAAAAAAAHI/tiJLmtvqjws/s200/111551469_6aff40c6b7_o.jpg" width="170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Diversi anche i significati e che i vari popoli gli attribuiscono: i tailandesi usano piantarla vicino alle tombe e ai templi sacri, ma sono restii a tenerla in casa considerandola pianta sacra. I Polinesiani invece la considerano simbolo di immortalità e di buono auspicio, tanto da usarne i fiori per confezionare delle collane da regalare (o vendere...) ai visitatori in segno di amicizia ed accoglienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Coltivazione&lt;/em&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua coltivazione alle nostre latitudini non è impegnativa a patto di avere "a portata di mano": Sole, una manciata d'amore, e un luogo caldo per l'inverno!&lt;br /&gt;Infatti il suo tallone d'Achille è il freddo.... che non deve essere mai tale da farla gelare... ne morirebbe. Predilige i suoli sciolti e leggeri, che le assicurano un buon drenaggio per l'acqua in eccesso, prima fonte di vita ma anche di guai! Il suo ristagno gli procura facilmente del marciume che aggredisce con facilità i suoi tessuti spugnosi. In pochi passi vi elenco adesso le principali note colturali per chi volesse farsi appassionare da questa pianta che ci porta un pizzico di tropici in casa nostra!&lt;br /&gt;Usare vasi contenuti, poco profondi e possibilmente non di plastica che causerebbe la "cottura" delle radici in estate.&lt;br /&gt;Preparare un terriccio sciolto con 50% di torba scura e 50% di Agriperlite che all'occorrenza può essere sostituita con miscuglio di pomice fine e sabbia grossa.&lt;br /&gt;Da Giugno a Settembre, annaffiare abbondantemente ma far asciugare completamente il terriccio fra una annaffiatura e l'altra.&lt;br /&gt;Al risveglio vegetativo (Maggio-Giugno), usare del concime equilibrato 20-20-20 con cadenza quindicinale nelle annaffiature.&lt;br /&gt;Solo quando si sarà formata una rosa di almeno 3 foglie, sostituire il concime delle annaffiature con uno per uso fogliare con alto titolo di Fosforo: 10-30-10 o 10-40-10 o 10-50-10 (usare titolatura alta solo su piante adulte) questo ne stimolerà una fioritura copiosa.&lt;br /&gt;Da Maggio, se le temperature lo consentono, esporre in pieno sole per poi scegliere in Agosto, una posizione tale da risparmiarle il sole cocente nelle ore centrali.&lt;br /&gt;In Settembre o Novembre, quando all'abbassamento delle temperature consegue l'ingiallimento e la caduta delle foglie, diradare le annaffiature fino a sospenderle completamente.&lt;br /&gt;In Autunno, riparla al chiuso, in luogo con temperature non inferiori ai 15 gradi, non umidi, lontano da fonti di calore e spifferi freddi.&lt;br /&gt;Per prevenire marciumi invernali, trattare tutte le parti del tronco con un fungicida a largo spettro, meglio se in polvere; ripetere più volte il trattamento durante tutto il periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RedVUsoWwHI/AAAAAAAAAHQ/BCN8XcuBWD4/s1600-h/cocciniglia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037088522303357042" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RedVUsoWwHI/AAAAAAAAAHQ/BCN8XcuBWD4/s200/cocciniglia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Malattie, Parassiti e Rimedi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marciume basale causato da eccessi d'acqua. Tagliare la parte malata, far asciugare il taglio, ripiantare la talea in substrato nuovo.&lt;br /&gt;Marciume apicale causato da un fungo, principalmente in inverno a causa di umidità fredda; tagliare al di sotto della parte marcia e disinfettare con fungicida.&lt;br /&gt;Attacco fogliare da parte del ragnetto rosso a causa di poca ventilazione, aria caldo-umida, procurando ingiallimento delle foglie e caduta delle stesse; trattare con acaricida.&lt;br /&gt;Attacco di Aleurodide (farfalline bianche) che depongono in massa le uova sotto le foglie che ingialliscono e si accartocciano a causa delle larve che ne succhiano la linfa; parassita molto tenace, trattabile con Confidor ogni sette gg.&lt;br /&gt;Raramente Afidi o Cocciniglie che possono essere trattate con miscele di insetticida e olio bianco minerale.&lt;br /&gt;Chiaramente non tutti gli argomenti sono stati trattati e sviscerati per pochezza di spazio, spero comunque che quanto detto vi abbia stuzzicato almeno un pò e vi sia stato di aiuto per comprendere ed amare meglio questa splendida pianta! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7376112653161234934-8981412947074262264?l=plumeriashop.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://plumeriashop.blogspot.com/feeds/8981412947074262264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2007/03/plumeria-profumo-esotico-di-sicilia.html#comment-form' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/8981412947074262264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7376112653161234934/posts/default/8981412947074262264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://plumeriashop.blogspot.com/2007/03/plumeria-profumo-esotico-di-sicilia.html' title='Plumeria, profumo esotico di Sicilia'/><author><name>Lukrezio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00087684475169966443</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/R69OadmfP8I/AAAAAAAAAOg/-AX6zLBWuXY/s72-c/Palermitana_Pink_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7376112653161234934.post-1279986695539638371</id><published>2007-03-01T00:50:00.005+01:00</published><updated>2011-01-31T08:53:52.819+01:00</updated><title type='text'>Le nostre referenze siete voi....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RehiXhpB6nI/AAAAAAAAAHs/uq7T7uIv7H8/s1600/plmeria011.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img alt="" border="0" height="123" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037384339520875122" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/RehiXhpB6nI/AAAAAAAAAHs/uq7T7uIv7H8/s200/plmeria011.jpg" style="margin-top: 0px;" width="173" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Reb-68oWv6I/AAAAAAAAAFA/rKcm89tpCCs/s1600-h/Rubra+bicolor.jpg" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" border="0" height="125" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5036993521921736610" src="http://2.bp.blogspot.com/_EEUHysO-kbU/Reb-68oWv6I/AAAAAAAAAFA/rKcm89tpCCs/s200/Rubra+bicolor.jpg" style="float: left; height: 125px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 170px;" width="170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Questo&amp;nbsp;è il post in cui commentare gli acquisti fatti su &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.plumeriashop.altervista.org/"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;PlumeriaShop&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt; ed esprimermi la vostra soddisfazione o le vostre "insoddisfazioni"... speriamo poche!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #ff9900;"&gt;&lt;strong&gt;Basterà cliccare la voce "&lt;/strong&gt;&lt;a href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7376112653161234934&amp;amp;postID=1279986695539638371" onclick=""&gt;&lt;span style="color: #3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;Posta un commento&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #3366ff;"&gt; &lt;/span&gt;" per inserirne uno vostro. 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