giovedì 1 marzo 2007

Plumeria, profumo esotico di Sicilia


di Lukrezio

In tempi di tropicalizzazione del Mediterraneo, non è raro vedere qualche pianta tropicale su balconi e giardini, perfettamente acclimatata! Ma la Plumeria (conosciuta anche come "Frangipani" o "Pomelia") le ha battute sul tempo; giunta in Europa fin dalla metà del "700 per mano degli inglesi, si è poi diffusa in Sicilia, dove si è acclimatata perfettamente.

Arrivata inizialmente a Palermo, nell'antichissimo Orto Botanico, dove tutt'oggi ne esistono degli esemplari vecchissimi, si è poi diffusa per tutta l'area palermitana per poi essere presente in tutte le coste della Sicilia. Immaginando di passeggiare per le vie di una splendida Palermo dei primi "900, saremmo stati ammaliati dal loro profumo, dolce, delicato, e agrumato, richiamando alla mente note speziate, di cannella, vaniglia, rosa selvatica e gelsomini.
Non vi era nobile palazzo che non ospitasse sui balconi, affacciati sul prospetto principale, vasi di "Pomelia"... ricoperta in estate di fiori morbidi e carnosi, di un bianco panna e con un raggio di sole nel loro cuore! Nei giorni di festa poi, tanti ragazzini, vendevano alle nobildonne, che passeggiavano per il centro di Palermo, mazzetti di "Pomelie" confezionati con nastrini e merletti.







Col tempo questa prima varietà di acutifolia ha iniziato a caratterizzarsi per fiori sempre più grandi, petali arrotondati e completamente sovrapposti quasi a formare un cerchio chiuso; si è iniziato così ad identificarla come una varietà a se stante, la Plumeria Palermitana.



Oggi in Sicilia ne sono diffuse principalmente 5 varietà di acutifolia: la "Palermitana a fiore tondo", la "Palermitana a fiore grande" e petali a punta, la "Palermitana rosa", la acutifolia a fiore piccolo, bianco e cuore giallo, la acutifolia a fiore medio, bianco, con cuore giallo e striature rosse sul bordo.


Non si sa se frutto di mutazioni genetiche grazie a qualche esemplare che in antichità abbia prodotto semi o se discendenze di esemplari differenti.... coltivate nell'Orto Botanico di Palermo.


La Plumeria, della famiglia delle Apocynaceae, è un arbusto originario della fascia tropicale, Caraibi, Venezuela, Messico, Guatemala, Piccole Antille, Puerto Rico, Cuba, Colombia, Tahiti, dove in condizioni ideali può anche raggiungere le dimensioni ragguardevoli di 10 metri.


Delle sue sette specie, differenti per grandezza, portamento, forma delle foglie e dei fiori, profumo e colori dei suoi fiori, solo la rubra e la obtusa hanno catalizzato l'interesse dei collezionisti e degli ibridatori che hanno prodotto più di 300 ibridi, con colori dal bianco al lilla, passando per tutte le combinazioni possibili nelle 'Rainbow'; molto diverse anche nella forma e grandezza dei fiori, a 5 o 7 petali, che avvolte sono doppi o ad ala di farfalla.

Diversi anche i significati e che i vari popoli gli attribuiscono: i tailandesi usano piantarla vicino alle tombe e ai templi sacri, ma sono restii a tenerla in casa considerandola pianta sacra. I Polinesiani invece la considerano simbolo di immortalità e di buono auspicio, tanto da usarne i fiori per confezionare delle collane da regalare (o vendere...) ai visitatori in segno di amicizia ed accoglienza.

Coltivazione

La sua coltivazione alle nostre latitudini non è impegnativa a patto di avere "a portata di mano": Sole, una manciata d'amore, e un luogo caldo per l'inverno!
Infatti il suo tallone d'Achille è il freddo.... che non deve essere mai tale da farla gelare... ne morirebbe. Predilige i suoli sciolti e leggeri, che le assicurano un buon drenaggio per l'acqua in eccesso, prima fonte di vita ma anche di guai! Il suo ristagno gli procura facilmente del marciume che aggredisce con facilità i suoi tessuti spugnosi. In pochi passi vi elenco adesso le principali note colturali per chi volesse farsi appassionare da questa pianta che ci porta un pizzico di tropici in casa nostra!
Usare vasi contenuti, poco profondi e possibilmente non di plastica che causerebbe la "cottura" delle radici in estate.
Preparare un terriccio sciolto con 50% di torba scura e 50% di Agriperlite che all'occorrenza può essere sostituita con miscuglio di pomice fine e sabbia grossa.
Da Giugno a Settembre, annaffiare abbondantemente ma far asciugare completamente il terriccio fra una annaffiatura e l'altra.
Al risveglio vegetativo (Maggio-Giugno), usare del concime equilibrato 20-20-20 con cadenza quindicinale nelle annaffiature.
Solo quando si sarà formata una rosa di almeno 3 foglie, sostituire il concime delle annaffiature con uno per uso fogliare con alto titolo di Fosforo: 10-30-10 o 10-40-10 o 10-50-10 (usare titolatura alta solo su piante adulte) questo ne stimolerà una fioritura copiosa.
Da Maggio, se le temperature lo consentono, esporre in pieno sole per poi scegliere in Agosto, una posizione tale da risparmiarle il sole cocente nelle ore centrali.
In Settembre o Novembre, quando all'abbassamento delle temperature consegue l'ingiallimento e la caduta delle foglie, diradare le annaffiature fino a sospenderle completamente.
In Autunno, riparla al chiuso, in luogo con temperature non inferiori ai 15 gradi, non umidi, lontano da fonti di calore e spifferi freddi.
Per prevenire marciumi invernali, trattare tutte le parti del tronco con un fungicida a largo spettro, meglio se in polvere; ripetere più volte il trattamento durante tutto il periodo.




Malattie, Parassiti e Rimedi

Marciume basale causato da eccessi d'acqua. Tagliare la parte malata, far asciugare il taglio, ripiantare la talea in substrato nuovo.
Marciume apicale causato da un fungo, principalmente in inverno a causa di umidità fredda; tagliare al di sotto della parte marcia e disinfettare con fungicida.
Attacco fogliare da parte del ragnetto rosso a causa di poca ventilazione, aria caldo-umida, procurando ingiallimento delle foglie e caduta delle stesse; trattare con acaricida.
Attacco di Aleurodide (farfalline bianche) che depongono in massa le uova sotto le foglie che ingialliscono e si accartocciano a causa delle larve che ne succhiano la linfa; parassita molto tenace, trattabile con Confidor ogni sette gg.
Raramente Afidi o Cocciniglie che possono essere trattate con miscele di insetticida e olio bianco minerale.
Chiaramente non tutti gli argomenti sono stati trattati e sviscerati per pochezza di spazio, spero comunque che quanto detto vi abbia stuzzicato almeno un pò e vi sia stato di aiuto per comprendere ed amare meglio questa splendida pianta!

20 commenti:

  1. ciao, ti ho linkato su wikipedia ;)

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  2. Ciao vivo in Sardegna,da 6 anni ho piantato una plumeria, che cresce benissimo, ma solo tre anni fa prodotto dei fiori. Si trova all'interno di un prato verde, ben soleggiato. Che posso fare? Grazie.

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  3. Premetto che le Plumerie non sono tutte uguali per crescita, frequenza delle fioriture e portamento.
    Il fatto che mi dice di averla in un prato verde mi fa pensare a irrigazioni frequentissime.
    Le Plumerie non amano l'umidità costanete che spesso induce nelle piante giovani del maciume.
    Ma essndo la sua oramai lignificata ha superato il problema ma la induce a previleggiare la crescita alla fioritura.
    L'unica cosa che posso suggerirle allo stato attuale è quella di fare in modo che almeno l'irrigazione non arrivi nell'aria alei circostante per almeno 2mt di raggio.
    Somministri invece ogni 15gg da Maggio a Ottobre un concime a prevalenza Fosforica e basso contenuto di Azoto.
    Questo stimolerà principalmente le cellule preposte alla fioritura a discapito dell'accrescimento.
    In commercio esistono una miriade di prodotti con le combinazioni dei 3 elementi principali più disparate.
    Esistono anche preparati monocomponenti (solo fosforo, solo azoto ecc.)
    Le consiglio quindi di rivolgersi a qualche rivenditore di prodotti per agricoltura o consorzio agrario.
    Non chieda un concime per Plumerie... rimarrebbero basiti... ma chieda un prodotto con bassissimo azoto e moltissimo fosforo.
    Quì trova un esempio di prodotti monocomponenti:http://www.indoorline.com/PUBBLICO/prodotti/dettaglioCategorie.asp?idFam=%7BD744A9F3%2DD423%2D47CF%2DA978%2DA096AD78081F%7D&id={2B9CE53B-969B-479F-A069-621FF09A527E}

    http://www.indoorline.com/PUBBLICO/prodotti/dettaglioCategorie.asp?idFam=%7BD744A9F3%2DD423%2D47CF%2DA978%2DA096AD78081F%7D&id={578AE9D4-44EB-4E5A-BB59-E5AFBD0227DF}

    A presto Lukrezio

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  4. Ciao volevo sapere se posso coltivare in vaso la plumeria visto che abito a Cesena(FC)Emilia Romagna,perchè le adoro.Ho il giardino esposto a sud quindi ci batte il sole tutto il giorno;ho delle agavi che crescono perfettamente.Ho letto su Gardenia che la plumeria d'inverno si può tenere al buio senza annaffiature e con le estremità riparate.Ti sarei grata se puoi darmi qualche consiglio,mi dispiacerebbe tanto se poi dovesse morire.Grazie mille.Chiara.

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  5. Ciao Chiara,vista la posizione privilegiata del tuo giardino, direi che potresti provare!
    Ma tieni bene in mente che le Plumerie non amano umidità eccesiva e gelate.
    Magari tienile in vaso in modo da poterla spostare all'occorrenza.
    Quando la temperature si stabilizzano ben sotto i 18 gradi, andranno in riposo e allora si possono anche tenere in casa in luogo asciutto. Sospendere ogni annaffiatura se non ogni tanto, se si notano raggrinzimenti.
    Il sole non servirà, anche perchè avranno perso le foglie e quindi impossibiliutate alla fotosintesi.
    Trattare ogni tanto, in questo periodo, con fungicida sistemico per prevenire marcescenze e patologie funginee.

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  6. Buongiorno Ezio!
    la pianta è arrivata ieri, in ottime condizioni.. anche se piccolina è bellissima!!!
    La ringrazio anche per gli omaggi, ma più di tutto per la sua enorme pazienza e cordialità!
    Ora aspetto solo che sia pronta la Palermitana Lutea, non vedo l'ora di ricevere anche quella!!!
    Grazie ancora tanto anche per gli ottimi consigli!!
    A presto..

    Alessandra (Roma)

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  7. Abito nel novarese.Nel 2002 a Palermo ho preso un un piccolo pezzo di plumeria che ho piantato in vaso. La plumeria è cresciuta tranquillamente. A fine settembre/ottobre (dipende dal tempo) la ritiro in casa e oltre la metà maggio la metto fuori in posizione ben soleggiata. Ho notato, e non capisco il motivo, che la plumeria è fiorita nell'estate 2007 e poi adesso nel 2009 soltanto a fine luglio. Mi piacerebbe capire cosa le impedisca di fiorire tutte le estati.

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  8. Questo perchè non l'ha comprata da PlumeriaShop!!!
    Scherzo chiaramente!
    Se stessimo in Florida o in Thailandia direi che questo sarebbe un comportamento anomalo, ma da noi è quasi nella norma.
    La Plumeria fiorisce solo dalle estremità dei rami e cioè dagli apici; quando lo fa, da li si suddividono le cellule apicali e danno vita a nuovi rami che per maturare hanno bisogno del loro tempo e condizioni. Se la Plumeria è coltivata in condizioni ottimali e fiorisce ai primi caldi, i nuovi rami avranno parecchi mesi per crescere e preparare la fioritura per la stagione successiva, che come nelle bulbose, viene programmata già a fine stagione.
    Se in condizioni sfavorevoli, come le città del nordi Italia dove le temperature iniuziano a stabilizzarsi alle spalle dell'Estate, la fioritura avviene piuttosto tardi e rimangono pochi mesi per l'accrescimento.
    Questo porterà le "giovani" Plumerie monoapice a fiorire ad anni alterni.
    Man mano, con l'avanzare degli anni avranno parecchi rami e quindi apici da cui fiorire, per cui, alternativamente, comunque ci sarà sempre qualche apice in fioritura ad ogni stagione.
    Negli alberi in piena terra questo avviene anche, solo che la gran quantità di rami e apici, da sempre la sensazione che la pianta fiorisca ogni anno da tutti i rami, ma non è così.
    Solo in condizioni ottimali e di somministrazione dei giusti elementi si riesce ad avere fioriture continue; alle volte anche nella stessa stagione e dallo stesso ramo.
    Per elementi giusti, intendo l'apporto massiccio di Fosforo e Potassio da Giugno a Settembre. Questo migliorerà le fioriture già presenti e stimolerà la pianta a preparare quelle future.
    A disposizione per ulteriori.

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  9. Buonasera Lukrezio,
    ieri mi hanno regalato 5 piante di plumeria,portete direttamente da Zanzibar.
    Sono una grande amante di queste meravigliose piante e ci terrei tantissimo a farle crescere il più possibile per poter godere della loro bellezza.
    Ho la grande fortuna di avere un bel giardino,che però è esposto ad nord ovest per cui il sole ci batte pochissimo,ho già un'altra pianta che mi è stata regalata l'anno scorso che quest'anno nn ha fiorito ma ha fatto tantissime foglie e i rami sono cresciuti tantissimi.
    vorrei sapere cosa devo fare sia con le nuove arrivate (attualmente ci sono un paio di foglie su una e dei piccolissimi boccioli su un 'altra)sia con quella che già avevo che non accenna a fiorire,
    Chiaramente sono tutte "piantine" di nemmeno 1 metro d'altezza.
    Spero di ricevere una tua risposta,
    grazie cmq per gli utilissimi consigli che si trovano sul blog!

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  10. Se hai letto l'articolo, capirai bene che le Plumerie hanno una fame enorme di sole!
    Se questa condizione non viene rispettata, vegetano e crescono comunque senza problemi, ma di fiori non ne vedrai mai.
    Anche quando qualche fioritura riuscisse a venir fuori, sarebbe scarsa e dai colori sbiaditi.
    Quindi il tuo giardino non ha proprio l'esposizione ottimale.
    Quale consiglio darti.... non certo di cambiar casa per coltivare le Plumerie.... ma piantale lo stesso in giardino... cresceranno e quando potrai preleva delle talee per riprodurle e metterle in vaso, che potrai tenere in un balcone, o dietro ad una finestra raggiunta dal sole.
    Non c'è altra soluzione.

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  11. Help! la mia plumeria di due anni, alta 65cm coltivata in vaso, sta per la prima volta maturando i fiori . Abito nel canton ticino ed inizia a fare freddo. L'ho portata in casa e mi chiedevo se per poter godere di almeno 3 o 4 fiori mi conviene togliere gli altri bottoncini, però ho paura di danneggiarla, visto che da ogni ferita sgorga un lattice bianco. Qualcuno può darmi consigli???
    Grazie
    Datura

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  12. Se la metti in casa a temperatura al di sopra dei 20 gradi e dove riceva luce o sole diretto, sbocceranno tranquillamente, anche se con colori tenui e sbiaditi.
    Toccare i boccioli, potrebbe scatenare del marciume.

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  13. vorrei solo una informazione:posso comprare qualche piantina durante il riposo invernale,solo con radici,senza vaso?grazie!premetto che ho già 2 plumerie di 6 anni in vaso dal 2005(quindi già sono pratica di come devono essere trattate durante l'anno)grazie anticipato

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  14. Certamente Mariagrazia,
    anche se non in catalogo, basterà che mi contatti a info@plumeriashop.it.
    Le costa anche meno di quella in vaso.

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  15. ciao! trovo ora il tuo interessantissimo sito sulle pomelie. Premesso che adoro questa pianta, anche per un ricordo della mia infanzia, a casa ne ho 4 e la più vecchia ha più di 20anni. Da qualche anno facevano sempre meno fiori, e sempre più piccoli, fino a che da due anni non fioriscono più. Le foglie dell'ultima stagione erano come incollate, e sui tronchi vi sono delle "cosine" scure attaccate ovunque,anche ora che le foglie sono tutte cadute...vorrei sapere cosa fare ora, per poter avere di nuovo una bella fioritura quest'anno! resto in attesa di un tuo aiuto, grazie davvero,a presto, cordialmente buonadomenica! Lydia

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  16. Ciao Lydia e ben arrivata...
    dal tuo chiamarle "pomelie" e non plumerie deduco che tu sia palermitana.
    Quello che descrivi può avere più cause; in genere le acutifolia, in tutte le sue varianti, hanno il vizio di non dispiegare completamente le loro lunghe foglie, quando fa troppo caldo per non disidratarsi.
    Spesso a questo comportamento segue un proliferare di ragnetto rosso che si insinua fra i lembi delle foglie semischiuse per deporre le uova e per evitare che questa si apra, la riempiono di ragnatele finissime che la bloccano.
    Altra causa del non schiudersi è quella dovuta a terreno oramai privo di nutrienti o secco per troppo tempo.
    Quelli che però chiami cosine possono essre delle cocciniglie a scudetto che succhiano linfa e causano denutrizione alla pianta.
    Per queste basta fare trattamenti con olio bianco o se sono poche passare uno straccio con dell'alcol denaturato. Per nutrire la pianta allora consiglio di raschiare via un bel po del terriccio superficiale e sostituirlo con altro nuovo a cui aggiungerai del concime a lunga cessione tipo osmocote o letame pellettizato.
    Do per scontato che le piante siano al sole e non all'ombra.

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  17. Cerco da anni di comprare una pomelia, non riesco a trovarla in alcun modo nella mia città, neppure presso i vivai piu accorsati ! :-(

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  19. Un motivo in più per comprarla su www.plumeriashop.it

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