sabato 3 ottobre 2009

Prepariamo al riposo le nostre Plumerie.

In questo periodo le temperature iniziano ad abbassarsi repentinamente, specie di notte; questo è il momento di preparare le nostre Plumerie al riposo invernale.

Non si deve pensare alle Plumerie come pianta sempre verde da tenere in salotto, magari vicino al termosifone; bisogna lasciarle fare il suo ciclo e che comprende anche il riposo invernale.

Questo è importantissimo per permetterle di accumulare all'interno dei tessuti spugnosi, tutte le sostanze vitale per poter produrre le fioriture alla ripresa vegetativa, quando ancora non hanno nemmeno messo le foglie e quindi produrre nuove sostanze con la fotosintesi.

Ma la domanda ricorrente dei neofiti è:

Ma quando devo rientrare la pianta?

Ha ancora tutte le foglie... che faccio... la rientro lo stesso?

Partiamo dal presupposto che la Plumerie iniziano a "sentir freddo" sotto i 18 gradi e che quindi fin quando non inizia a defogliarsi da sola.... lasciamola all'aperto e al sole; questo ne irrobustisce i tessuti nuovi e la protegge dal marciume in inverno.

Ma in questo periodo iniziano anche gli acquazzoni e questo per loro è deleterio perchè coincide con la loro sempre meno necessità di bere.

Quindi iniziamo a spostarle in un luogo esterno al riparo dalla pioggia e irrighiamo quanto basta. Sospendiamo ogni concimazione ed osserviamola.

Al diminuire delle ore di luce e delle temperature, inizieranno a perdere le foglie più basse fino a rimanere con un paio apicali.

Sospendere quindi completamente le annaffiature e ritiriamola gradualmente verso un luogo sempre più interno.

Può andar bene un atrio, vano scala, garage poco illuminato o il pianerottolo, di solito luoghi asciutti, ventilati quanto basta e non riscaldati artificialmente.
Le loro temperature dovranno mantenersi fra i 15/18.

In questo stadio la pianta è in una fase simile al letargo e quindi non avrà bisogno di bere se non giusto un bicchiere ogni tanto se si vede che il tronco si raggrinzisce. Ci rimarrà fino alla primavera.

Questo è il periodo più delicato, in cui sono molto vulnerabili.








Un eccesso di umidità nel vaso svilupperà un marciume a livello del suolo che attaccherà i tessuti spugnosi e se non individuato subito, risalirà per tutta la pianta.... uccidendola!









Una concomitanza di umidità nell'aria, poca circolazione d'aria e freddo, svilupperà un marciume che invece attacca l'apice, che in genere è la parte più tenera e con tessuti giovani.

Questo tipo di marcesenza è frutto di un fungo patogeno che può essere combattuto preventivamente o ai primi sintomi con fungicidi sistemici o a base di zolfo-zame.








Se l'apice viene rovinato ma si riesce a fermare il marciume apicale, questo ne comprometterà l'accrescimento regolare ma la pianta formerà un "callo" nella parte, isolando il tessuto malato. Svilupperà poi degli apici secondari dalle gemme vicino.

Comunque un attacco fungineo non è mai facile da curare sulle Plumerie perchè hanno dei tessuti spugnosi e umidi in cui le spore si insinuano con facilità.

La regola è quindi quella di prevenire piuttosto che curare!

Questo lo si fa evitando di causare ferite ai tessuti, di eccedere con acqua e concimi fino al riposo e trattando la pianta preventivamente con prodotti specifici anche se la si vede sanissima.

Ultimo suggerimento alla rimessa in casa: se le temperature si abbassano repentinamente non dando il tempo alla pianta di defogliarsi con gradualità, tagliare le foglie lasciando attaccato solo 2cm di picciolo che poi cadrà da solo quando la pianta avrà sigillato i canali che lo nutrono.

Questo va fatto anche quando qualche foglia ingiallisce, mai staccarla con le mani; si procureranno delle fuoriuscite di lattice e ferite facilmente infettabili.

Per il momento credo di aver dato tutte le indicazioni indispensabili a godere quanto più a lungo possibile della compagnia delle vostre Plumerie.

Postate quì ogni richiesta, suggerimento o esperienza personale in merito e le scambieremo .... per il bene delle nostre amate Plumerie!

19 commenti:

  1. Ciao a tutti. La mia Plumeria decennale dopo l'inverno ha un paio di apici molli e grinzosi. Li taglio? Oppure spargo il fungicida e poi la pianta fa da sola?

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  2. Prima cosa devi capire se è marciume o altro.
    Prova a incidere con un cutter i rami del caso e vedi se fuoriesce del lattice.
    In questo caso potrebbe essere sono un problema di disidratazione.
    Se invece trovi del tessuto scuro (vedi foto sopra) allora è marcescenza.
    Taglia via il ramo malato fin dove trovi del tessuto buono e tratta con fungicida.

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  3. Salve Lukrezio ho acquistato da lei una plumeria 2 anni fa,mi sono accorta da qualche giorno che l'apice si presenta nero e molliccio.Potrebbe essere un problema di marcescenza? A ottobre ho dato un anticrittogamico PB della compo(fungicida contro il mal bianco, peronospora, ticchiolatura e ruggini) devo continuare a usarlo o è il prodotto sbagliato?Grazie di aver inserito in vendita prodotti molto utili quale terriccio, fungicida e concimi specifici per le plumerie e grazie comunque dei suoi consigli.
    Chiara.

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  4. Salve Chiara... potrebbe essere!
    Come consigliato nel post precedente, incida e verifichi che ci sia del tessuto marcio poi in tal caso tagliare fino al buono e trattare a cadenza settimanale e per 2 mesi con fungicida a base di Propamocarb.
    Quello che ha usato lei non so quale principio attivo usi... ed è quello che fa la differenza.
    Se preferisce può inviarmi una foto del problema via mail e sapro essere più dettagliato.
    Cordialità

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  5. Buona sera a tutti,
    ho caomprato la mia prima plumeria circa un mesetto fa... vi è un tronco tendente verso sinistra ed un apice con qualche fogliolina. L'unico problema è che le foglioline che nascono dapprima sono verdissime e poi si scuriscono e cadono... cosa le succede??? per prova ne ho tolta una con la mano ed alla base vi è il loro tipico latte... aiutatemi sto leggendo di tutto ma non so come salvarla se ha qualcosa che non va... grazie ... Marilena

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  6. Cara Marilena...
    forse le è sfuggito che siamo a febbraio e quindi le plumerie sono in pieno letargo.
    La pianta rimane sempre viva ma non avendo ne le temperature ne le ore di luce sufficiente allo sviluppo delle foglie, queste non si sviluppano.
    Da Maggio in poi, con l'aumento delle temperature e delle ore di luce, queste invece inizieranno a crescere e a svilupparsi regolarmente.
    Quindi tutto nella norma.
    Si limiti a tenerla d'occhio per prevenire marciumi, e null'altro. L'ansia e le troppe cure sono al primo posto fra le cause di insuccesso!

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  7. Grazie mille del suo conforto! In effetti è la mia prima plumeria e vorrei fiorisse prestissimo.. ok, con lei sarò sincera... vorrei farne il mio bouquet di matrimonio... che ovviamente sarà proprio a breve! purtroppo!!! Le posto una foto cosi magari, se vorrà potrà confermarmi che sono una donna ansiosa!!! e meno male che non ho ancora figli...ahaahahahahahahhahaahahah però sono molto autoironica....
    Ecco il post: http://tinypic.com/r/15foyab/7
    Grazie mille davvero!!

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  8. Le confermo che è simpaticamente ansiosa!!!
    Lo scrivo sempre in ogni mio post che sono piante piuttosto rustiche perchè attaccabili da pochi insetti, esigono terricci poveri e resistono bene anche a lunghi periodi di abbandono.
    Purtroppo molti credono di trattarle come i gerani.... acqua+acqua+acqua+concime+concime+rinvasi continui e questo le porta irrimediabilmente alla morte per stress o marciumi.
    Quindi pensando di far bene, si sbaglia.
    Dalla foto vedo chè il tessuto è turgido, l'apice è lucido e vitale, ma il terriccio troppo umido.
    La lasci asciugare e non la bagni più.
    Come ha letto sugli altri forum su cui ha chiesto aiuto, le hanno detto le stesse cose.
    In quanto al bouquet... forse dovra desistere a meno di rimandare al prossimo matrimonio!!! Scherzo ovviamente... le faccio i miei migliori auguri per tutto!

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  9. Grazie Lucrezio, mi sento meglio.... abbiamo appurato che sono una plumeriakiller recidiva... ahahahahahha
    Terrò a bada il mio pollice verde, cercando di non preoccuparmi troppo.... certo, non può negare che rode a vederla co ste foglioline avendola vista dal vivo alle Maldive in piena fioritura...profumosa.... !!! avrò pazienza!!! p.s. è vero che ho chiesto aiuto in altri forum perchè essendo simpaticamente ansiosa, mi sono affidata alla legge dei grandi numeri ... e quindi ho scritto a tutti.... grazie mille del conforto e dei preziosi suggerimenti!! ci sentiamo al primo fiore... quindi a presto! ahahahahaahahahah

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  10. Ho appreso di un sistema alternativo per mettere a riposo le plumrie. Toglierle dal vaso(seccando prima il terriccio) e imbustare le rdici in un sacco di plastica con pochissima terra.
    Che ne pensi? io ho provato quest'anno e tra poco vedremo i risultati.
    Alberto

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  11. Questo è un metodo molto usato in America, dove in inverno nevica, le tirano via, tagliano al minimo le radici, le trattano con fungicida e le appendono a testa in giù nei garage.
    Questo va bene se le hai a dimora, ma se sono nei vasi, basta lasciare il terreno completamente asciutto. Se comunque vuoi farlo, non usare terriccio per proteggere le radici ma agriperlite.

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  12. Ciao Lukrezio...ho una talea di maui sunrise, tuo gentile omaggio; aveva da poco messo le prime foglioline belle verdi...d'un tratto parte della superficie di alcune foglie si é fatta scura, con conseguente caduta delle stesse. Al centro delle foglie c'era una coroncina di gemme, noto ora che alcune sono diventate nere. Ho paura le sia stata data troppa acqua. L'ho messa in un punto piú soleggiato per fare asciugare la terra..cosa succede, cosa mi suggerisci? Grazie, Barbara

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  13. Sicuramante è partito un marciume apicale per troppa umidità o sbalzo termico.
    Devi togliere le foglie malate e spolverare o spruzzare la punta con del fungicida. Mettila al sole

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  14. Ciao a tutti, vorrei sapere quale fungicida ad uso preventivo utilizzare per le mie plumerie che in questo periodo vanno in letargo!!!
    Grazie mille, Antonio.

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  15. Il prodotto migliore è il previcur della bayer con principio attivo il propamocarb; ma puoi trovare altri similari con lo stesso principio attivo.
    Il propamocarb lo si può dare anche per via radicale nell'acqua di irrigazione. Consiglio quindi di aggiungerlo nelle ultime innaffiature prima del letargo. In questo modo verrà veicolato dentro i tessuti difendendoli dall'interno. Poi basteranno delle nebulizzazioni una volta ogni mese per tutto l'inverno. State attenti che non rimangano attaccati dei piccioli sui rami che spesso sono la causa di marciumi che partono dalle parti intermedie.

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  16. Buongiorno!
    Sono di milano e qui inizia a fare freddino...le due plumerie che ho preso da voi stanno da dio, sono arrivate a marzo, cresciute tantissimo con una marea di foglie splendide, ma non hanno fatto fiori, li faranno l'anno prossimo immagino? Sono anche sopravvissute ad un infamissimo ragnetto rosso! Vorrei capire come mettere in letargo le due piante, per ora sono fuori in vaso al riparo da pioggia ma siamo sui 15°C. che faccio?
    Grazie mille!
    Anna

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  17. Le tenga fuori finché non perdono un po di foglie, poi è tutto spiegato nel post sopra.

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  18. Salve, ho conosciuto questa meravigliosa creatura alle isole Hawaii. Avevo una Kalakaua, ma purtroppo mi è morta. Ora ne ho un'altra, ma non mi fa fiori. Premetto di essere assolutamente ignorante in materia e accetto consigli! Cosa posso fare?

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  19. Salve Marco... do per assodato che ha già letto tutti gli altri miei post e le do in breve l'A - - B - C .
    Sole per almeno mezza giornata, dalla ripresa vegetativa, concimazioni con un buon concime equilibrato con titolatuta non meno di 20 e fino a metà luglio. Dopo concimazioni con prodotto senza azoto e titolo al di sopra di 30 fino a metà settembre poi stop. A metà novembre defogliarle a mano per indurle al riposo. Tutto questo le predispone alla fioritura nella primavera-estate successiva. Lavorare oggi per avere i risultati domani! Concimazioni a caso e con prodotti non idonei, daranno fioriture fuori periodo o per nulla.

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